Alice, 17 anni, muore investita sulle strisce mentre andava a scuola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una ragazza di diciassette anni, Alice Morsanutto, ha perso la vita questa mattina, poco dopo le sei e trenta, in un incidente stradale avvenuto a Precenicco, in provincia di Udine. La giovane, che frequentava il liceo artistico "Giovanni Sello" nel capoluogo friulano, è stata investita da un'autovettura mentre attraversava la carreggiata sulle strisce pedonali, a soli duecento metri dalla propria abitazione, nel tratto di via Edmondo Brian dove stava raggiungendo la fermata dell'autobus per recarsi a scuola. L'impatto, che secondo le prime ricostruzioni si è verificato nelle prime luci dell'alba, è stato di tale violenza da provocarne il decesso immediato, nonostante i soccorsi giunti tempestivamente sul posto.

La dinamica sotto esame

Gli accertamenti per definire con precisione le cause del tragico investimento sono ora in corso da parte degli agenti della Polizia Stradale, i quali stanno acquisendo ogni elemento utile, ascoltando anche la testimonianza di chi, all'ora del fatto, si trovava nelle vicinanze e ha riferito di aver udito un rumore fortissimo. L'attenzione degli investigatori, com'è prassi in simili circostanze, si concentra su una pluralità di fattori, che vanno dalla velocità del veicolo coinvolto alle condizioni della visibilità in quel tratto stradale, senza tralasciare lo stato psico-fisico della persona alla guida. L'auto, che procedeva lungo la via, ha colpito la studentessa proprio in corrispondenza del passaggio pedonale, un luogo che, in teoria, dovrebbe garantire la massima sicurezza a chi attraversa.

Un lutto che colpisce la scuola

La notizia della morte di Alice si è diffusa in brevissimo tempo prima tra i compagni di classe e gli insegnanti, poi in tutto l'istituto scolastico, provocando un profondo senso di costernazione e di dolore. La dirigente e il corpo docente hanno espresso il proprio sbigottimento e la propria vicinanza alla famiglia, ricordando la giovane come una studentessa seriosa e inserita nel contesto della scuola. L'intero ambiente educativo, colpito al cuore da una perdita così assurda e improvvisa, ha attivato i propri sportelli di ascolto psicologico per fornire supporto a studenti e professori che faticano a elaborare l'accaduto, mentre le attività didattiche hanno subito una momentanea sospensione.

Il punto sulla viabilità

L'incidente, oltre a spezzare una giovane vita, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale in quella specifica zona, un argomento che, purtroppo, torna periodicamente alla ribalta in seguito a eventi luttuosi. L'area dell'incidente, infatti, è stata temporaneamente interdetta al traffico per consentire alle forze dell'ordine di svolgere i rilievi del caso e di permettere il recupero del corpo della ragazza, creando disagi alla circolazione in un orario di intenso transito per chi si reca al lavoro o a scuola. L'amministrazione comunale, da parte sua, dovrà ora fare i conti con le richieste di interventi per rendere più sicuro un percorso che molti giovani percorrono quotidianamente.

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