Meloni: «La pace va costruita», polemica per l'oltraggio alla statua di Wojtyla

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La premier Giorgia Meloni è intervenuta riguardo alle proteste per la causa palestinese, affermando che «la pace va costruita» con un impegno concreto e non solo a parole. Tuttavia, la discussione su questo tema è stata immediatamente offuscata da un grave episodio di vandalismo.

L'oltraggio alla statua di papa Giovanni Paolo II

Nella notte, la statua di papa Giovanni Paolo II in piazza dei Cinquecento a Roma è stata oggetto di un oltraggio. Ignoti hanno imbrattato il marmo con una scritta ingiuriosa e il simbolo della falce e martello, dopo aver apposto una kefiah sul basamento. I carabinieri hanno scoperto il vandalismo e hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.

La dura reazione della premier Meloni

Commentando l'accaduto sui social, la premier Meloni ha definito l'atto «indegno», ascrivendolo a «persone ignoranti e obnubilate dall'ideologia». Ha sottolineato la contraddizione: «Dicono di scendere in piazza per la pace, ma poi oltraggiano la memoria di un uomo che della pace è stato un vero difensore e costruttore».

Le reazioni politiche e le accuse

Le reazioni politiche sono state immediate e durissime. Il vicepremier Antonio Tajani ha parlato di «conseguenze dei cattivi maestri che ci sono anche in Parlamento». Maurizio Gasparri è stato ancor più esplicito, affermando che gesti del genere «sono le conseguenze delle iniziative e del linguaggio di Landini e capetti vari della sinistra». L'episodio ha così innescato un più ampio scontro politico e culturale.

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