Lecce-Milan, un test per Allegri e il suo attacco inedito

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nell’anticipo serale della seconda giornata di Serie A, il Milan di Massimiliano Allegri, reduce dalla sconfitta interna contro la Cremonese e scosso dall’infortunio occorso a Jashari, è chiamato a un'immediata reazione sul campo del Lecce. I rossoneri, che affrontano la prima trasferta stagionale, devono chiudere positivamente il mese e rilanciarsi dopo un avvio complesso, caratterizzato anche dalle assenze di Rafael Leao e, con ogni probabilità, di Pulisc.

Dall’altra parte, i salentini di Eusebio Di Francesco, galvanizzati dal punto strappato in trasferta contro il Genoa alla prima giornata, cercano di ripetersi contro un big. Il tecnico conferma Falcone tra i pali, protetto dalla linea a quattro composta da Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo. Il centrocampo è affidato al trio Coulibaly, Ramadani e Dramé, mentre il reparto avanzato vede il ritorno dello squalificato Pierotti, schierato insieme al giovane Camarda – centrale d’attacco – e a Tete Morente.

Allegri, costretto a ripensare la sua offensiva, opta per una formazione inedita che include Saelemaekers in attacco, segnando una scelta tattica obbligata ma significativa. La partita, in programma allo stadio Via del Mare con il fischio d’inizio alle 20:45, rappresenta un banco di prova cruciale per l’equilibrio tattico del tecnico milanista e per la risposta caratteriale di una squadra sotto pressione.

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