Naufragio del Bayesian, nuove foto riaprono il caso
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Redazione Interno
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Il naufragio del Bayesian, avvenuto il 19 agosto al largo di Porticello, Sicilia, continua a sollevare interrogativi. Recenti fotografie, scattate pochi minuti prima dell'affondamento, sembrano smentire l'ipotesi dell'errore umano, suggerendo che i portelloni del lussuoso yacht fossero chiusi. Questo dettaglio, se confermato, potrebbe ribaltare la narrazione fornita dal costruttore del maxi yacht, che aveva attribuito la tragedia a una negligenza nell'apertura dei portelloni.
Le immagini, pubblicate da ITV, mostrano chiaramente i portelloni chiusi, contraddicendo le prime ricostruzioni che indicavano il contrario. La fotografia, scattata dai passeggeri di un'imbarcazione vicina, è stata ripresa circa un quarto d'ora prima che il Bayesian, colpito da una raffica di vento a oltre 100 km/h, si inclinasse prima di 45 gradi e poi fino a quasi 90 gradi, permettendo a migliaia di litri d'acqua di invadere il ponte principale e quello inferiore attraverso le scale.
Il naufragio ha provocato la morte di sette persone, tra cui il miliardario britannico Mike Lynch e sua figlia diciottenne. La dinamica dell'incidente, che ha visto il veliero oceanico di 56 metri e 750 tonnellate affondare in pochi minuti, è stata oggetto di numerose indagini. Tuttavia, le nuove foto potrebbero fornire una chiave di lettura diversa, mettendo in discussione le conclusioni preliminari.
L'affondamento del Bayesian ha suscitato un'ondata di emozioni e speculazioni, ma è fondamentale concentrarsi sui fatti. Le immagini, se autentiche, potrebbero rappresentare una svolta nelle indagini, costringendo gli investigatori a rivedere le loro ipotesi.




