Spence a Milano per le visite con l'Inter, operazione da 30 milioni più bonus

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Djed Spence è atterrato a Milano e si appresta a diventare ufficialmente un nuovo giocatore dell'Inter. L'esterno inglese, arrivato nella notte all'aeroporto di Linate Prime poco prima dell'una, ha già rivolto il suo primo saluto ai tifosi nerazzurri: "Ciao a tutti, forza Inter", le sue prime parole, pronunciate con un sorriso, prima di salire a bordo dell'auto che lo ha condotto in città.

Il laterale destro, classe 2000, indossava un abito bianco e, nonostante l'ora tarda, si è mostrato visibilmente rilassato e sorridente, quasi a voler trasmettere fin da subito la giusta serenità a un ambiente che lo attende con grandi aspettative.

La cifra dell'affare e i dettagli contrattuali

L'operazione che porterà Spence all'ombra della Madonnina si basa su un accordo economico di tutto rispetto, visto che il Tottenham, club proprietario del cartellino, incasserà una cifra fissa di 30 milioni di euro, alla quale si aggiungeranno ulteriori 5 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Non solo: nella trattativa è stata inserita anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore, un dettaglio che testimonia la fiducia che il club inglese ripone nel potenziale del ragazzo.

Per quanto concerne l'ingaggio personale, il terzino firmerà un contratto quinquennale che gli garantirà 3 milioni di euro a stagione, cifra che potrà aumentare ulteriormente in base al raggiungimento di alcuni bonus individuali e di squadra, un aspetto che rende l'investimento complessivo piuttosto significativo per le casse nerazzurre.

Il ruolo e l'inserimento nel gioco di Chivu

L'arrivo di Spence va letto in funzione della partenza di Denzel Dumfries, ceduto al Real Madrid, e della necessità di trovare un sostituto che possa garantire continuità sulla fascia destra senza che si avverta troppo il peso dell'olandese. Il giornalista Paolo Paganini, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, ha sottolineato come, in un'ottica di alternative, si fosse parlato di un possibile ritorno di Ivan Perisic, ma alla fine la scelta è ricaduta sul profilo dell'inglese proprio per le caratteristiche tecniche che meglio si adattano al gioco che sta plasmando Cristian Chivu.

Spence, a detta di Paganini, è un calciatore eclettico e dinamico, dotato di una notevole spinta offensiva ma anche di una buona capacità di ripiegamento, qualità che lo rendono un ottimo colpo per un calcio moderno che richiede ai terzini di saper fare entrambe le fasi. La sua duttilità, infatti, potrebbe rivelarsi fondamentale per dare maggiore profondità e varietà alle trame offensive dell'Inter, senza per questo sacrificare la solidità difensiva che il tecnico rumeno sta cercando di inculcare alla squadra.

La presentazione ai tifosi e le visite mediche

Spence si è presentato alla piazza nerazzurra con un saluto in italiano, un gesto che ha subito conquistato i sostenitori presenti all'arrivo e che lascia ben sperare per un rapido ambientamento in una realtà calcistica e culturale diversa da quella inglese. L'ex Tottenham, apparso decisamente a suo agio nonostante il viaggio e l'ora tarda, svolgerà oggi le visite mediche di rito, ultimo step burocratico prima della firma ufficiale sul contratto che lo legherà all'Inter per le prossime cinque stagioni.

Il suo compito, tuttavia, non sarà semplice, perché dovrà far dimenticare in fretta Dumfries, un giocatore che aveva lasciato il segno sia per la sua fisicità che per la sua incisività sugli esterni, ma la giovane età e le qualità tecniche di Spence rappresentano un investimento sul futuro che la dirigenza nerazzurra ha ritenuto strategico per rinnovare la rosa senza abbassare il livello qualitativo della rosa.

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