Aic e la causa contro la Fifa, mentre il Napoli cerca il sostituto di Di Lorenzo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ira di Antonio Conte, esplosa al termine della vittoria sulla Fiorentina dopo l’ennesimo infortunio pesante che ha colpito la sua squadra, ha riacceso i riflettori su una questione che va ben oltre i confini di un singolo club. A replicare alle parole dell’allenatore, che si era chiesto ironicamente “fantastica sta cosa” in riferimento alla logica del mercato a saldo zero in un momento di così grave emergenza rosa, è stato il presidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno. In una conversazione telefonica, ha voluto ricordare come il sindacato dei calciatori italiani sia stato, insieme a Fifpro, l’unico ad avere avuto il coraggio di promuovere un’azione legale contro la Fifa. Una causa, questa, che tocca da vicino le problematiche sollevate da Conte, poiché investe il tema dei carichi di lavoro e del calendario, fattori non secondari in un panorama sempre più fitto di impegni.

Il caso specifico e il mercato

Il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, durante l’azione di gioco ha riportato una torsione al ginocchio sinistro di tale entità da lasciar presagire, pur in attesa degli accertamenti clinici definitivi, una lesione al legamento crociato. Un episodio che, se confermato, priverebbe la squadra non solo di un elemento di sicuro valore ma anche di una presenza costante e di riferimento. Proprio questa gravità potenziale ha costretto la società a rivedere i piani della sessione invernale di calciomercato, originariamente pensati in un’ottica di sostanziale parità tra entrate e uscite. L’urgenza di trovare un sostituto immediatamente operativo per la fascia destra ha spinto i dirigenti a muoversi celermente, tentando di concludere un affare già in trattativa e allo stesso tempo valutando opzioni alternative.

Le piste per la difesa

L’obiettivo principale del club sembra essere Alisson Santos, giovane esterno offensivo brasiliano dello Sporting Lisbona, sul cui trasferimento si sperava di chiudere rapidamente. Tuttavia, dopo il preoccupante infortunio occorso a Di Lorenzo, la necessità si è estesa anche alla ricerca di un terzino di copertura. Tra i nomi circolati per ricoprire questo ruolo specifico spiccano quelli di Gabriele Zappa, del Cagliari, e dello spagnolo Juanlu Sanchez, del Siviglia, atleta già osservato in precedenza dalla società napoletana. La finestra di mercato, che si sta per chiudere, impone una decisione rapida per tamponare un’assenza che potrebbe rivelarsi molto lunga.

Il contesto più ampio

La situazione del Napoli, sebbene particolare per le sue dinamiche interne, si inserisce in un quadro generale che vede il sindacato dei calciatori impegnato su un fronte diverso e istituzionale. L’azione legale intrapresa con Fifpro contro il massimo organismo del calcio mondiale rappresenta, nelle parole del presidente Calcagno, un tentativo concreto di affrontare alla radice alcuni dei problemi strutturali che affliggono il mondo del calcio professionistico. Questioni che, come dimostra il caso di questi ultimi infortuni, hanno ricadute dirette e talvolta devastanti sulla pianificazione tecnica delle squadre e sulle carriere degli atleti, chiamati a performare con ritmi sempre più intensi e con pause sempre più brevi.

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