Fuksas sostiene il ponte sullo Stretto: "Gli italiani hanno le capacità per realizzarlo"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Massimiliano Fuksas, tra i più noti architetti italiani, ha espresso il suo pieno appoggio alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, definendolo un’opera necessaria e alla portata delle competenze ingegneristiche del Paese. In un intervento pubblicato su La Stampa, Fuksas ha ribadito la sua posizione, già manifestata in passato, sottolineando come l’Italia disponga delle risorse tecniche per affrontare un progetto di tale portata. "Sono sempre stato d’accordo", ha scritto, schierandosi così apertamente a fianco di Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e principale promotore dell’opera.

Parallelamente, Marta Fascina, compagna di Silvio Berlusconi, ha condiviso sui social un video in cui il Cavaliere parlava del ponte come di un’opera "indispensabile per rendere unito e più moderno il Paese". Nel post, accompagnato dalle parole "A te, amore mio, che lo hai pensato, lo hai sognato e lo hai promosso", Fascina ha voluto ricordare l’impegno di Berlusconi per il progetto, già avviato durante i suoi governi con l’individuazione dei finanziamenti e l’aggiudicazione dell’appalto a un’impresa italiana.

Il ponte, secondo il progetto attuale, sarà una struttura sospesa con una campata centrale di 3.300 metri, cifra che lo collocherebbe al primo posto nella classifica mondiale dei ponti più lunghi, superando di oltre un chilometro l’attuale detentore del record. Una sfida tecnologica senza precedenti, che però – come evidenziato da Fuksas – non sembra spaventare chi, in Italia, ha già dimostrato di saper realizzare infrastrutture complesse.

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