De Pascale: "Unirò la regione come ho fatto con la città"
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Redazione Interno
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BOLOGNA — Michele de Pascale, 39 anni, è diventato sindaco per un tragico gioco del destino: l’infarto che alla vigilia delle comunali del 2016 ha stroncato il candidato del centrosinistra in corsa a Ravenna. De Pascale, già sopravvissuto a un incidente stradale nel quale ha corso il rischio non solo di morire, ma di restare paralizzato e con un piede amputato, era il segretario provinciale del Pd. Ora, con la sua recente elezione a governatore, promette di governare la Regione con lo stesso spirito inclusivo con cui ha amministrato la città.
Nel frattempo, Giorgia Meloni, nonostante la sconfitta elettorale del centrodestra in Emilia Romagna e in Umbria, riflette sulle cause del passo falso. La premier, che ha ottenuto 11 vittorie nelle Regionali contro 3 da quando è a Palazzo Chigi, rende merito ai vincitori e smentisce ogni voce relativa a una mancata condivisione da parte sua della candidatura di Donatella Tesei. Meloni, ad un passo dalla spiaggia di Copacabana, difende a spada tratta il ministro Giuseppe Valditara e il sottosegretario Andrea Delmastro dalle più recenti polemiche, confermandosi al fianco di Kiev finché c’è una guerra e contro Vladimir Putin, da cui continua a non cogliere possibilità di dialogo.
De Pascale, intanto, annuncia che la proclamazione ufficiale arriverà tra circa un mese, ma che la giunta sarà formata presto, iniziando a lavorarci già dal pomeriggio successivo alla sua elezione. Il neo governatore era in viale Aldo Moro già la mattina presto, in collegamento con radio e tv per raccontare la sua vittoria. Durante la prima conferenza stampa da presidente eletto, i dipendenti regionali sbirciavano dalla porta per vedere il nuovo leader.
In questo contesto politico, De Pascale si prepara a guidare la Regione con determinazione, affrontando le sfide che lo attendono con lo stesso spirito resiliente che ha caratterizzato la sua carriera politica fino ad ora.




