Arresto mafioso a Bari, il sindaco Decaro difende la città
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Redazione Interno
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Durante una recente seduta del Consiglio comunale di Bari, il sindaco Antonio Decaro ha risposto alle affermazioni del senatore Gasparri riguardo alla possibile necessità di sciogliere il Consiglio comunale. Decaro ha sottolineato l'integrità del Consiglio e dell'amministrazione, affermando che sono composti da persone perbene che rappresentano una città di persone perbene.
Marco Barone, un barese di 35 anni, è stato arrestato a Palena, dove si trovava agli arresti domiciliari con un braccialetto elettronico. Barone è accusato di associazione di stampo mafioso, spaccio di droga e detenzione illegale di armi. L'arresto è avvenuto nell'ambito di una maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari, che ha coinvolto oltre 130 indagati.
L'inchiesta ha rivelato come i clan abbiano influenzato le elezioni comunali del 2019. Barone è ora rinchiuso nel supercarcere di Lanciano.
In risposta alle affermazioni di Gasparri, Decaro ha definito le accuse di "sciacallaggio politico". Ha sottolineato che il Consiglio comunale è composto da persone perbene che rappresentano una città di persone perbene.




