Dua Lipa incanta Milano con un omaggio a Raffaella Carrà: 70mila fan in delirio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non c’è dubbio che Dua Lipa, sul palco degli I-Days all’Ippodromo La Maura di Milano, abbia dimostrato ancora una volta perché è considerata una delle regine indiscutibili del pop globale. Sabato 7 giugno, davanti a una folla oceanica di quasi 80mila persone – tra cui volti noti come Mahmood, Stefano De Martino e Rovazzi – la cantante ha trasformato la serata in un tributo alla musica italiana, strizzando l’occhio a un’icona senza tempo: Raffaella Carrà.
Nel cuore della scaletta, dopo una serie di successi che hanno scatenato il pubblico, Dua Lipa ha sorpreso tutti con una versione di A far l’amore comincia tu, riproponendo persino l’iconico gesto del colpo di testa all’ingiù, reso celebre dalla Carrà. Un momento che, al di là della perfetta esecuzione, ha assunto un valore simbolico: quello di un passaggio di testimone tra due generazioni di intrattenitrici, capaci di unire sensualità e ironia senza mai scadere nella caricatura.
Lo show milanese, unica tappa italiana del Radical Optimism Tour, ha confermato la solidità di un’artista che, nonostante la giovane età – compirà 30 anni ad agosto –, sa dominare il palco con una sicurezza rara. Tra coreografie impeccabili, una voce potente e un’energia contagiosa, Dua Lipa ha ribadito la sua capacità di trasformare ogni concerto in un’esperienza collettiva, dove la musica diventa un linguaggio universale.




