Gasperini, l'addio all'Atalanta e il fascino della Roma

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prima di ricevere il Premio Bearzot al Salone del CONI, Gian Piero Gasperini ha lasciato intendere che il suo ciclo con l’Atalanta potrebbe avvicinarsi alla conclusione. "È stato un bel viaggio, ma ogni storia ha una fine", ha dichiarato il tecnico, le cui parole – riportate da gianlucadimarzio.com – suonano come un commiato annunciato. Sebbene la squadra bergamasca, reduce dal trionfo in Europa League, ancora speri in un miracoloso rimonto in campionato, la sconfitta contro l’Inter ha reso l’impresa quasi proibitiva.

Gasperini, che già l’anno scorso aveva sfiorato il Napoli, sembra ora orientato verso un nuovo capitolo della sua carriera. "La Roma? È una piazza straordinaria, il loro interesse è motivo di orgoglio", ha aggiunto, strizzando l’occhio a una delle panchine più ambite del calcio italiano. Le sue dichiarazioni, rilasciate a margine della cerimonia, non lasciano dubbi: dopo otto anni in cui ha trasformato l’Atalanta in una realtà europea, l’allenatore sembra pronto a raccogliere una sfida diversa.

Quella con i nerazzurri rimarrà un’eredità indelebile, indipendentemente dall’esito della corsa scudetto. Vincere il titolo, per una squadra come la Dea, sarebbe un traguardo storico, ma anche senza di esso Gasperini ha già scritto pagine memorabili. Ora, però, il richiamo di una piazza come Roma – dove il progetto sportivo e l’ambizione potrebbero convincerlo – appare sempre più concreto.

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