Ciclocross, la Coppa del mondo approda per la prima volta in Sardegna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Domani, per la prima volta nella storia di questa specialità, la Sardegna diventerà il palcoscenico di una tappa della Coppa del Mondo di ciclocross Uci. La borgata marina di Marceddì, nel comune di Terralba in provincia di Oristano, ospiterà infatti il terzo round del circuito internazionale, un evento che segna un traguardo importante per il movimento italiano, il quale, dopo anni di attesa, torna a vedere una gara di tale livello sul proprio territorio nazionale. L’organizzazione, curata dalla Crazy Wheels Cycling Academy, si inserisce nel più ampio programma di grandi eventi sostenuti dall’Assessorato Regionale al Turismo, che per l’occasione ha stanziato un contributo di 300mila euro, a cui si aggiungono i 70mila euro garantiti dal Comune di Terralba per coprire i costi complessivi della manifestazione.

Un weekend di impegni per l’Ale Colnago Team

La tappa sarda, che richiamerà atleti da quindici diverse nazioni, costituisce il fulcro di un fine settimana particolarmente intenso per il Team Ale Colnago, diretto da Milena Cavani, il quale sarà impegnato anche nel Trofeo Selle Italia a San Pietro in Gu, in Veneto. Sul terreno sabbioso e tecnico del nuovo tracciato, la squadra modenese schierà una rosa di sette atleti, ciascuno dei quali ambisce a lasciare il segno in una competizione dall’indiscusso valore agonistico. Tra gli uomini Elite, la cui partenza è prevista nel primo pomeriggio, il team affiderà le proprie chance al campione italiano in carica Gioele Bertolini, il quale, supportato dal compagno di squadra Alan Zanolini, categoria Under 23, cercherà di contrastare la supremazia dei grandi favoriti del nord Europa.

Il programma della due giorni di gare

Le operazioni, dopo le ispezioni tecniche Uci e le prove ufficiali di sabato, prenderanno ufficialmente il via domenica mattina, con le prime batterie che daranno il segnale di partenza a una lunga giornata di sport. Il programma, scandito da cerimonie protocollari e dalle prove di riconoscimento del percorso, vedrà poi il suo momento clou nel pomeriggio con le due gare valide per la Coppa del Mondo, quelle che assegneranno i punti più importanti nella classifica generale di specialità. Un appuntamento, questo, che non è solo una corsa ma un vero e proprio evento mediatico e sportivo, capace di attirare l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo su un angolo di Sardegna trasformato, per un giorno, nella capitale del ciclocross.

Le atlete in gara tra Elite e Juniores

Nella categoria femminile Open, la sfida per l’Ale Colnago sarà portata avanti da Rebecca Gariboldi e dalla campionessa albanese Nelia Kabetaj, le quali dovranno misurarsi con un lotto di concorrenti di altissimo profilo. Grande attesa, inoltre, circonda le tre giovani promesse delle Juniores: Sara Peruta, Elisa Bianchi e Nicole Azzetti, le quali, gareggiando in un contesto mondiale, avranno l’occasione di confrontarsi con il futuro di questo sport, puntando a un risultato di prestigio che possa lanciare le loro carriere. Per loro, come per tutti gli altri protagonisti, il traguardo di Marceddì rappresenta un’opportunità unica, resa possibile da uno sforzo organizzativo e istituzionale che ha saputo portare in Italia un pezzo di storia del ciclismo fuoristrada.

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