Attacco mortale a Gaza: la Croce Rossa sotto il fuoco

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ventidue persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite a seguito di un attacco con proiettili di grosso calibro vicino alle strutture del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a Gaza. L'organizzazione umanitaria ha riferito che l'attacco è avvenuto venerdì pomeriggio.

Bilancio dei morti

Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha dichiarato che almeno 37.551 persone sono state uccise nella Striscia durante gli oltre otto mesi di guerra tra israeliani e miliziani palestinesi. Il bilancio comprende almeno 120 morti nelle ultime 48 ore. Inoltre, 85.911 persone sono state ferite a Gaza dall'inizio della guerra, quando i militanti di Hamas hanno attaccato Israele il 7 ottobre.

Bombardamento alla sede della Croce Rossa

Un bombardamento ha causato danni significativi all'ufficio della Croce Rossa a Gaza, nell'area di al-Mawasi. L'attacco ha provocato almeno 25 morti e una cinquantina di feriti. Centinaia di palestinesi sfollati vivono in tende improvvisate attorno all'edificio. Il ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas, ha attribuito la colpa a Israele. Tuttavia, l'esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato di non essere coinvolto nel raid.

Conseguenze dell'attacco

L'attacco ha suscitato preoccupazione e indignazione a livello internazionale. La Croce Rossa ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza del suo personale e ha chiesto a tutte le parti coinvolte nel conflitto di rispettare le leggi internazionali che proteggono i lavoratori umanitari. Nel frattempo, la comunità internazionale sta cercando di mediare una tregua per porre fine agli scontri.

Situazione attuale

La situazione rimane tesa e incerta. Nonostante le numerose chiamate alla pace, la violenza continua a imperversare, con gravi conseguenze per la popolazione civile. La comunità internazionale sta monitorando attentamente la situazione e spera in una risoluzione pacifica del conflitto.

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