Olanda e Norvegia chiudono le frontiere
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Redazione Esteri
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L'Olanda, un tempo simbolo di tolleranza e libertà civili, ha deciso di reintrodurre i controlli alle frontiere, sospendendo temporaneamente l'accordo di Schengen. Dal 9 dicembre 2024 all'8 giugno 2025, i controlli saranno ripristinati ai confini con Belgio e Germania. La decisione, comunicata alla Commissione europea, è stata presa per contrastare i flussi migratori irregolari, una misura che si aggiunge a quelle già adottate da altri sette paesi europei, tra cui Austria, Germania, Francia, Svezia, Slovenia, Danimarca e Norvegia.
La sospensione dell'accordo di Schengen, che permette la libera circolazione delle persone all'interno dell'Unione europea, rappresenta una delle crisi più gravi per l'area di libera circolazione dalla sua nascita. La portavoce della Commissione europea ha dichiarato che l'esecutivo comunitario sta valutando la misura e resta in stretto contatto con le autorità olandesi. La decisione dell'Olanda segue l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, che ha spinto diversi paesi a ripristinare i controlli doganali per motivi di sicurezza.
La reintroduzione dei controlli alle frontiere interne dell'UE è consentita dal diritto europeo in caso di gravi minacce alla sicurezza interna. Tuttavia, la misura ha sollevato preoccupazioni riguardo al futuro dell'Europa senza frontiere, un sogno che rischia di crollare sotto il peso delle crescenti tensioni migratorie e delle minacce alla sicurezza.




