Rimini, D'Alesio e il peso di una stagione complicata
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Redazione Sport
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Pensare solo al campo, un compito che per i calciatori del Rimini si trasforma, giorno dopo giorno, in un'impresa sempre più ardua. Filippo D'Alesio, prima di affrontare il tema della trasferta contro la Pianese, non può che partire da qui, da quel concentrarsi sul rettangolo di gioco che le vicende esterne rendono un obiettivo quasi irraggiungibile. “Abbiamo appreso come tutti dal comunicato quello che è accaduto”, ha dichiarato il giocatore, sottolineando come il gruppo, non essendo stato contattato direttamente, continui a fare riferimento alla figura del dottor Buscemi. Una situazione di limbo, la loro, che si inserisce in un contesto già di per sé teso e carico di incertezze.
Il peso della penalizzazione
A gravare ulteriormente sull'ambiente biancorosso, infatti, è arrivata la decisione del Tribunale Federale Nazionale, il quale ha inflitto alla società una sanzione economica e, soprattutto, una penalizzazione di tre punti in classifica, da scontare nel corso di questa stagione sportiva. Una batosta non da poco, che ha di fatto ributtato la squadra a quattro lunghezze dalla zona salvezza, un colpo che, per quanto atteso, ha il sapore amaro di un déjà-vu. Senza contare, poi, l'assenza dei tifosi per i prossimi due mesi, un altro elemento che priva la rosa di un supporto fondamentale, soprattutto in un momento di così grande difficoltà.
Lo scenario in continua evoluzione
Mentre la squadra si prepara a scendere in campo contro la Pianese, con il calcio d'inizio fissato per le 17:30, le questioni societarie restano sullo sfondo, pronte a riaffiorare. L'annuncio della firma del preliminare per il passaggio della società al gruppo di Di Matteo, arrivato giovedì sera, aggiunge un ulteriore tassello a un quadro in divenire. È in questo clima, fatto di voci e di attese, che i calciatori sono chiamati a trovare la massima concentrazione, cercando di isolarsi da un rumore di fondo che, inevitabilmente, finisce per condizionare anche le prestazioni atletiche.
Il caso parallelo della Ternana
In un curioso parallelismo di destini, anche la Ternana attende un verdetto del Tribunale Federale in merito a una possibile penalizzazione. La Camera di consiglio, riunitasi a Roma, ha infatti rinviato la decisione a una nuova udienza, fissata per il 12 dicembre. Gli avvocati della società umbra, come spiegato dallo stesso Fabio Giotti, hanno presentato un'istanza per acquisire ulteriori documentazioni relative ai punti contestati nel fascicolo preparato dalla Covisoc. Un rinvio, il loro, che posticipa ancora una volta la definizione di una questione cruciale per le sorti del club.




