Benedetta Pilato sfiora l’oro nei 50 rana: quel centesimo torna a pesare
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Benedetta Pilato ha conquistato la medaglia d’argento nei 50 rana agli Europei di nuoto, chiudendo la finale a un solo centesimo dalla lituana Ruta Meilutyte. L’azzurra ha fermato il cronometro sul 29”94, mentre l’oro è andato alla rivale con 29”93, nella gara in cui la tarantina partiva dalla corsia 4 dopo aver ottenuto il miglior tempo in semifinale con 29”84. Per Pilato si è ripetuta una situazione già vissuta alle Olimpiadi di Parigi 2024, quando un altro centesimo le aveva impedito di salire sul podio nei 100 rana. Ai microfoni di Rai 2 HD, l’atleta ha raccontato le sensazioni dopo la gara, tra amarezza e la volontà di guardare avanti.
Il secondo posto di Benedetta Pilato e il peso di un centesimo
Il risultato degli Europei di nuoto ha riportato al centro della scena quel margine minimo che ha segnato due momenti importanti della carriera recente di Benedetta Pilato. Dopo la delusione olimpica di Parigi, anche nella finale dei 50 rana l’azzurra ha visto sfumare la vittoria per una differenza di appena un centesimo di secondo. La gara è stata vinta da Ruta Meilutyte con il tempo di 29”93, mentre il bronzo è andato all’irlandese Mona Mc Sharry in 29”95. La distanza ridottissima tra le prime tre posizioni ha caratterizzato una finale nella quale Pilato ha comunque confermato di essere tra le protagoniste della specialità.
L’azzurra ha commentato il secondo posto sottolineando anche gli aspetti positivi della prestazione. “Questo centesimo mi perseguita”, ha detto dopo la gara, ricordando il risultato ottenuto a Parigi e il nuovo arrivo al limite negli Europei. Pilato ha spiegato di essere contenta per aver nuotato tre volte sotto i 30 secondi, anche se con un margine ridotto, indicando questo risultato come l’inizio di un percorso. La prestazione nei 50 rana arriva inoltre dopo il bronzo ottenuto nei 100 metri rana, confermando la presenza della nuotatrice italiana nelle gare più importanti della rassegna.
La rana azzurra protagonista agli Europei di nuoto
Il podio di Benedetta Pilato nei 50 rana si inserisce in una giornata positiva per il nuoto italiano, con la specialità della rana ancora protagonista dopo il trionfo di Martinenghi e il secondo posto di Cerasuolo. L’argento della ventunenne tarantina è arrivato al termine di una finale nella quale la tensione legata al ruolo di favorita ha avuto un peso, visto il miglior crono ottenuto in semifinale. La vittoria è rimasta nelle mani di Meilutyte, titolare del record mondiale, mentre Pilato ha mancato l’oro per il margine più piccolo possibile in una gara internazionale.
Agli stessi Europei è arrivato anche il terzo oro di Simona Quadarella, che dopo i successi negli 800 e nei 1500 metri ha vinto anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01”34. L’atleta romana ha rimontato nelle ultime due vasche le tedesche Isabel Gose e Maya Werner, rispettivamente argento e bronzo. La giornata ha quindi consegnato all’Italia risultati importanti, anche se per Benedetta Pilato e per altri atleti azzurri è rimasto il rammarico di medaglie d’oro sfiorate per un solo centesimo.
Il percorso di Pilato dopo la finale europea
Nonostante il secondo posto, Benedetta Pilato ha scelto di concentrarsi sugli elementi positivi emersi dalla finale dei 50 rana. Il tempo sotto i 30 secondi rappresenta per l’azzurra un riferimento importante, soprattutto in una fase in cui punta a costruire il proprio percorso dopo gli episodi decisi da differenze minime. La nuotatrice ha mostrato di voler ripartire dalla prestazione europea, trasformando la distanza di un centesimo da un successo in un elemento da cui continuare a lavorare.
La finale degli Europei ha lasciato ancora una volta Pilato vicina al gradino più alto del podio, con un risultato maturato in una gara combattuta fino all’arrivo. Dalla corsia 4 alla medaglia d’argento, l’azzurra ha confermato il proprio livello nei 50 rana, in una competizione in cui il margine tra vittoria e seconda posizione è stato ridotto a pochi istanti. Il centesimo che aveva già segnato la gara olimpica di Parigi è tornato a essere protagonista, ma insieme al risultato resta anche la prestazione di un’atleta capace di nuotare nuovamente ai vertici della specialità.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
