Benedetta Pilato conquista il bronzo nei 50 rana: quinto podio iridato consecutivo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Benedetta Pilato, la ventenne tarantina che da anni domina le scene internazionali del nuoto, ha confermato ancora una volta la sua classe nei 50 rana, aggiudicandosi la medaglia di bronzo ai Mondiali di Singapore. Con un tempo di 30"14, ha preceduto di soli sette centesimi l’altra italiana Anita Bottazzo, quarta con 30"21, in una gara che ha visto trionfare la lituana Ruta Meilutyte (29"55) e la cinese Qianting Tang (30"03), rispettivamente oro e argento.

Quello di Singapore è il quinto podio iridato consecutivo per Pilato, che dal 2019 a oggi non ha mai mancato l’appuntamento con le medaglie mondiali. Dopo i due argenti a Gwangju (2019) e Budapest (2022), e i due bronzi a Fukuoka (2023) e Doha (2024), la nuotatrice pugliese ha chiuso un’altra stagione all’insegna della costanza, nonostante un anno che, come ha ammesso lei stessa, «non sembrava promettere grandi risultati».

«È la ciliegina sulla torta», ha commentato Pilato, sottolineando come questo bronzo rappresenti una conferma della sua capacità di competere ai massimi livelli. La Bottazzo, pur sfiorando il podio, ha dimostrato di essere una delle atlete più competitive nel panorama italiano, confermando il valore di una generazione che, nonostante le difficoltà, continua a regalare soddisfazioni.

La rana resta dunque una specialità in cui l’Italia può contare su nomi di rilievo, con Pilato che, nonostante la giovane età, ha già scritto pagine importanti della storia del nuoto nazionale. La sua progressione, anno dopo anno, dimostra una maturità agonistica che le permette di affrontare le grandi competizioni con la freddezza di un’atleta esperta.

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