Israele colpisce Hezbollah a Beirut, 16 morti e 66 feriti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele ha lanciato un attacco mirato contro Hezbollah nel quartiere Dahieh, nella periferia sud di Beirut. L'operazione ha causato la morte di 16 membri del gruppo libanese e il ferimento di 66 persone. Tra le vittime, Ibrahim Aqil, comandante della Forza Radwan, le unità d'élite di Hezbollah, e Ahmed Wahbi, responsabile dell'unità centrale di addestramento.

L'attacco è avvenuto a meno di 48 ore dal sabotaggio di dispositivi di comunicazione che ha scosso le fila di Hezbollah. Israele ha deciso di chiudere lo spazio aereo nel Nord del Paese per 24 ore, da Hadera fino al confine con il Libano, per timore di attacchi con razzi contro aerei civili.

La tensione tra Israele e Hezbollah è alle stelle. Hezbollah ha subito perdite significative, con la morte di due comandanti di alto rango e altri 12 importanti militanti. L'operazione israeliana ha colpito una riunione del comando delle forze d'élite di Hezbollah, l'unità al-Radwan.

Il raid israeliano ha suscitato reazioni forti. Hamas ha minacciato ritorsioni, dichiarando che Israele pagherà per l'attacco.

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