La Vuelta 2025 parte dall'Italia con Vingegaard favorito assoluto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Vuelta a España, l’ultimo Grande Giro della stagione, si appresta a vivere un’edizione storica, la numero 80, che per la prima volta nella sua lunga tradizione – iniziata nel lontano 1935 – darà il via ufficiale dal territorio italiano. Dopo la Grand Départ del Tour de France dello scorso anno, è infatti il Piemonte, con la maestosa Reggia di Venaria, a fare da palcoscenico alla “Salida Oficial” di questo sabato, inaugurando un percorso che, toccando Novara e includendo ben tre tappe e la partenza di una quarta sul suolo nazionale, concluderà la sua corsa verso Madrid il prossimo 14 settembre. Un’invasione di colori e passione, quella della carovana iberica, che sta già animando Torino e i suoi dintorni, come sottolineato dal presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il quale ha rivolto un caloroso benvenuto a corridori e organizzazione, evidenziando come l’evento unisca lo sport di alto livello al potenziale attrattivo dei territori.

Sul piano sportivo, la corsa si presenta senza il dominatore dell’ultimo Tour de France, Tadej Pogačar, la cui assenza – che per molti equivale a un via libera verso la vittoria finale – proietta immediatamente i riflettori sul danese Jonas Vingegaard, elevato al rango di favorito assoluto. Il corridore, reduce da un impressionante stato di forma dimostrato alla Grand Boucle appena un mese fa, ha di fronte a sé una grande opportunità per tornare a vincere un Grande Giro a distanza di due anni dall’ultimo successo al Tour de France del 2023, cancellando in un colpo solo l’amarezza accumulata dopo il grave incidente occorsogli al Giro dei Paesi Baschi nella primavera del 2024.

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