Missili israeliani su Jabaliya, decine di vittime nei raid notturni a Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un attacco aereo israeliano ha colpito una casa a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, causando un’esplosione che ha scatenato il panico tra residenti e passanti, costretti a fuggire mentre una densa colonna di fumo si alzava nel cielo. L’esercito israeliano ha affermato di aver avvertito in anticipo gli occupanti dell’edificio, ordinandone l’evacuazione, ma non è chiaro quanti siano riusciti a mettersi in salvo. L’episodio si inserisce in una serie di raid che nella notte precedente avevano già colpito Khan Younis, provocando decine di morti, come confermato da un cameraman dell’Associated Press, che ha contato almeno dieci incursioni e numerosi corpi trasportati all’ospedale Nasser.

Gli attacchi non si sono limitati alle abitazioni. Nelle ultime ore, infatti, le forze israeliane hanno preso di mira anche strutture sanitarie, tra cui l’ospedale Europeo e l’ospedale Nasser, nei pressi dei quali sarebbero stati individuati bunker utilizzati da Hamas. Proprio sotto il primo, secondo fonti militari, si sarebbe nascosto Mohammed Sinwar, fratello e presunto successore di Yahya Sinwar, ucciso mesi fa a Rafah. Sebbene non vi sia ancora conferma ufficiale della sua morte, l’operazione rientrerebbe nella strategia israeliana di colpire i vertici del gruppo armato, accusato più volte di utilizzare infrastrutture civili come scudo.

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