Dichiarazione dei redditi 2025, partono i controlli su casa e figli nel 730 precompilato
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Redazione Economia
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Dal pomeriggio del 30 aprile, il modello 730 precompilato è disponibile per la consultazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, aprendo la fase di verifica per milioni di contribuenti. I dati, che includono oltre 1,3 miliardi di informazioni raccolte dal Fisco o trasmesse da enti esterni – come datori di lavoro, istituti bancari e farmacie – saranno sottoposti a un primo esame prima della scadenza del 15 maggio, quando sarà possibile confermarli, modificarli o integrarli. Tra le voci più scrutinizzate, quelle relative alle detrazioni per figli a carico e alle spese legate all’abitazione, spesso oggetto di errori o omissioni.
Le spese sanitarie, come negli anni precedenti, rappresentano la voce più consistente, con più di un miliardo di documenti già acquisiti dal sistema. Sebbene la precompilazione semplifichi il processo, riducendo il rischio di sviste, resta cruciale verificare l’accuratezza delle informazioni, soprattutto quando si tratta di posizioni fiscali complesse. La modalità ordinaria e quella semplificata, entrambe accessibili nell’area riservata del portale, hanno registrato un picco di accessi nelle prime ore: oltre 200mila utenti hanno consultato il modello appena reso disponibile.
L’Agenzia ha precisato che, in questa fase preliminare, non è possibile apportare correzioni ma solo visionare i dati inseriti. Dal 15 maggio, invece, si potrà intervenire sulle incongruenze o aggiungere voci mancanti, come quelle relative a spese non comunicate automaticamente dagli enti terzi. Un passaggio delicato, considerato che eventuali discrepanze potrebbero attivare successivi controlli. Intanto, la guida pubblicata dal Fisco fornisce indicazioni sulle scadenze e sulle novità introdotte quest’anno, tra cui le modifiche alle detrazioni per interventi edilizi e le agevolazioni fiscali legate alla transizione energetica




