Dichiarazione dei redditi, dal 15 maggio modifiche al 730 precompilato: detrazioni, bonus casa e novità fiscali
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Redazione Economia
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A partire dal 15 maggio, i contribuenti potranno modificare e inviare il 730 precompilato, con alcune novità che riguardano soprattutto le detrazioni e i bonus edilizi. Tra le voci da verificare con attenzione ci sono le spese sanitarie, quelle per il mutuo della prima casa e le erogazioni liberali a favore di Onlus e altre organizzazioni non profit, che garantiscono agevolazioni rispettivamente del 19% e del 35%. Se l’imposta dovuta è inferiore alle detrazioni spettanti, la differenza non viene rimborsata, tranne nei casi dei canoni di locazione e delle detrazioni per figli a carico.
Uno dei temi più rilevanti è il superbonus edilizio, per il quale resta valida la possibilità di dilazionare in dieci anni – anziché quattro – le detrazioni relative alle spese del 2023. Tuttavia, per usufruirne, sarà necessario presentare una dichiarazione integrativa di quella dell’anno precedente. Si tratta di un passaggio delicato, che richiede una verifica accurata dei dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate.
Cambia anche la struttura del modello Redditi 2025, in particolare nel quadro RT dedicato a plusvalenze e minusvalenze finanziarie. La riforma, che punta a una maggiore chiarezza, separa i dati di calcolo delle operazioni da quelli relativi alla liquidazione delle imposte sostitutive.




