Caos e scontri al Maracanà, poi vince l’Argentina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Brasile e Argentina al Maracanà è iniziata con quasi mezz'ora di ritardo a causa di scontri tra le due tifoserie e tra agenti di sicurezza e gli ultra argentini. Messi, da capitano albiceleste, ha ritirato la squadra dal campo e tornato negli spogliatoi fino al ritorno della calma.

La sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali è cominciata con mezz'ora di ritardo dopo gli scontri fra la polizia locale e i tifosi ospiti. L'atmosfera inizia a surriscaldarsi durante gli inni, sugli spalti vengono a contatto gli ultras delle due squadre, Messi e compagni vanno sotto la curva per provare a calmare gli animi ma senza successo e a quel punto intervengono gli agenti.

La partita, terminata 1 a 0 per l'Argentina, è stata tutto tranne che una partita. Infatti, la gara è partita con 27 minuti di ritardo a causa degli scontri tra la polizia e i tifosi biancocelesti. Ma il caos, non si è fermato qui.

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