Riforma Milei approvata in Argentina tra proteste e scontri

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dopo oltre 12 ore di dibattito e violenti scontri nelle vicinanze del Parlamento, il Senato argentino ha votato la legge omnibus. Questa legge è l'ambizioso progetto del presidente Javier Milei per trasformare il modello economico e sociale dell'Argentina, il paese del tango. Il voto si è concluso con un pareggio, con 36 voti a favore e altrettanti contro. Tuttavia, Victoria Villarruel, la vice di Milei che presiede il Senato, ha votato a favore della riforma, inclinando la bilancia.

L'Argentina: un paese ricco ma povero

L'Argentina è un grande paese bianco, più europeo di Francia o Germania, nel senso che condivide i nostri peggiori difetti. Questo paese, un tempo ricco e prospero, si è poi dato a un peronismo di fondo inguaribile che, nonostante il turbinare dei governi, è arrivato al disastro economico e perfino al default. Cioè al fallimento dello Stato. Eppure, in tutti questi decenni, non ha mai seriamente messo in dubbio che la salvezza fosse a sinistra.

Il pacchetto di riforme economiche

Il Senato argentino ha approvato di stretta misura il controverso pacchetto di riforme economiche del Presidente Javier Milei. Il voto si è svolto mentre fuori dal Congresso infuriavano violenti scontri tra manifestanti e polizia antisommossa.

Radio 3 Mondo e l'esperto di America Latina

A “Radio 3 Mondo”, in onda venerdì 14 giugno alle 11 su Rai Radio 3, Luigi Spinola ne parlerà con Roberto Da Rin, giornalista del Sole24ore esperto di America Latina. Sarà un'occasione per approfondire e capire meglio le dinamiche di questa riforma e le sue possibili conseguenze per l'Argentina.

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