Sinner vince Wimbledon tra commozione, ascolti record e un ballo con Swiatek
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, dopo aver superato Carlos Alcaraz in una finale che ha tenuto milioni di persone incollate agli schermi, ha ammesso di aver compreso solo a partita conclusa la portata del suo trionfo a Wimbledon. Seduto sull’erba del centrale, mentre il pubblico lo acclamava, ha fissato quel momento nella memoria: «Solo ora capisco quanto è speciale vincere qui», ha confidato, lasciando trasparire un’emozione rara per chi di solito preferisce i fatti alle parole.
Tra i primi a festeggiarlo, i genitori, che hanno seguito ogni fase del torneo con un misto di orgoglio e trepidazione. Siglinde, la madre, ha ammesso di aver vissuto con particolare intensità questa vittoria, soprattutto dopo le difficoltà incontrate al Roland Garros, dove l’ansia l’aveva costretta a distogliere lo sguardo più volte. «Ora sto molto meglio», ha detto, mentre il padre Hanspeter annuiva in silenzio, la fierezza evidente negli occhi.
Non è mancato l’imbarazzo, seppur lieve, durante l’incontro con Kate Middleton, che ha consegnato il trofeo tra gli applausi del pubblico. Sinner, noto per la sua riservatezza, ha gestito il momento con educazione e un pizzico di timidezza, mentre la principessa di Galles gli rivolgeva qualche parola di congratulazioni.
La serata di gala ha poi regalato un’immagine inedita: quella di Sinner che balla con Iga Swiatek, vincitrice del torneo femminile. Tra passi goffi e risate, i due hanno condiviso un attimo di leggerezza, lontano dalla tensione del campo. Un contrasto che ha stuzzicato i social, dove non sono mancati i commenti divertiti.
A casa, intanto, i dati Auditel certificavano il successo popolare dell’evento. Quasi sei milioni di spettatori hanno seguito la finale, con un picco di share superiore al 40%. Un risultato straordinario, considerando che la trasmissione è stata divisa tra Tv8 e Sky, quest’ultima scelta da oltre un milione e mezzo di telespettatori.
Tra i presenti sugli spalti, anche il fratello Mark, istruttore dei Vigili del Fuoco in Alto Adige e appassionato di Formula 1, che a differenza del torneo romano aveva potuto assistere alla vittoria. I due, legatissimi nonostante le diverse origini – Mark, nato a Rostov sul Don, fu adottato dalla famiglia Sinner a nove mesi – hanno scherzato insieme poco dopo il match, in un momento di complicità che ha sciolto la tensione accumulata.




