Mertens, cittadino onorario di Napoli: "Questa città mi ha cambiato"
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Redazione Sport
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Dries Mertens, che tutti a Napoli ormai chiamano affettuosamente "Ciro", è diventato ufficialmente uno di loro. Il sindaco Gaetano Manfredi gli ha consegnato al Maschio Angioino la cittadinanza onoraria, riconoscimento che il belga – miglior marcatore della storia del Napoli con 148 gol – ha accolto con una commozione sincera. "Oggi non sono qui come calciatore", ha detto, "ma come un uomo che si è innamorato di questa città".
Le sue parole, pronunciate con la voce rotta dall’emozione, hanno tracciato un ritratto di Napoli lontano dagli stereotipi. "Chi la descrive solo come caotica, rumorosa e sporca", ha osservato, "non l’ha mai conosciuta davvero". Mertens, che ha vestito la maglia azzurra dal 2013 al 2022 vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa, ha sottolineato come Napoli gli abbia insegnato "a essere felici con poco", trasformandolo nel percorso.
Quella con la città è stata una storia d’amore immediata. Arrivato dodici anni fa per giocare a calcio, ha finito per radicarsi al punto da desiderare che anche sua figlia nascesse lì. "Ho imparato a essere napoletano", ha aggiunto, senza nascondere l’orgoglio per un legame che ormai va oltre lo sport




