Starfield verso un aggiornamento chiave nel 2026, con porting per Ps5 e Switch 2 all'orizzonte
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il prossimo capitolo significativo per l'universo di Starfield, il cui sviluppo procede dietro porte rigorosamente chiuse, si sta delineando per il 2026. Secondo indiscrezioni provenienti da ambienti specializzati, Bethesda Game Studios avrebbe infatti mostrato in anteprima a selezionati addetti ai lavori i contenuti di un aggiornamento di vasta portata, seppur non rivoluzionario come fu la trasformazione di Cyberpunk 2077. L'operazione, che non intende riscrivere dalle fondamenta l'esperienza di gioco, punta piuttosto a una serie di miglioramenti mirati e a un'espansione della sua presenza su altre piattaforme, un elemento, quest'ultimo, che da mesi alimenta speculazioni e discussioni tra i giocatori.
Il motore di gioco e il volo spaziale al centro degli interventi
Al centro di questo lavoro di affinamento tecnico ci sarebbe, stando a quanto riferito da fonti vicine allo sviluppo, un importante processo di modernizzazione del Creation Engine. Microsoft, secondo quanto riportato dal giornalista Jez Corden, starebbe supportando Bethesda in uno sforzo collaborativo volto a integrare nel motore proprietario dello studio alcuni elementi e funzionalità ispirati all'Unreal Engine 5. Questo aggiornamento, che mira a una "modernizzazione massiccia" senza stravolgere l'identità tecnologica del gioco, avrebbe tra i suoi obiettivi primari proprio il potenziamento del sistema di volo spaziale, uno degli aspetti che aveva diviso la comunità al lancio. Migliorarne la fluidità e la profondità rappresenterebbe, quindi, una risposta concreta a diverse critiche mosse dai giocatori.
L'espansione multipiattaforma e il caso Switch 2
Parallelamente al lavoro sul codice, procederebbero anche i piani per un ampliamento dell'audience. Le voci che indicano un imminente arrivo di Starfield su PlayStation 5, dopo il periodo di esclusiva temporanea per PC e Xbox, troverebbero una nuova conferma in queste ultime rivelazioni. La novità più significativa, tuttavia, riguarderebbe l'ipotetico approdo della produzione su Nintendo Switch 2. La stessa fonte, infatti, sostiene che il titolo non sia destinato solo al mercato Sony, ma che sarebbe in "rotta di avvicinamento" anche verso la console ibrida di prossima generazione, con una finestra di rilascio collocabile sempre nel corso del 2026. Un'operazione tecnologicamente ambiziosa, che richiederebbe adattamenti non banali data la natura hardware diversa delle console.
Una roadmap che punta all'evoluzione più che alla rivoluzione
Il quadro che emerge, sebbene ancora non ufficiale, delinea una strategia di lungo respiro per Bethesda. L'approccio sembra essere quello di un'evoluzione costante e ponderata, lontana dagli stravolgimenti epocali. L'aggiornamento del 2026, pertanto, si configurerebbe come un tassello fondamentale per consolidare le basi tecniche del gioco, migliorare aspetti specifici ritenuti critici e, al contempo, allargarne i confini portandolo a un nuovo e più vasto pubblico di potenziali giocatori. Tutto ciò, mentre lo studio continua presumibilmente a lavorare sui contenuti aggiuntivi già annunciati, cercando di bilanciare supporto post-lancio e sviluppo futuro.




