Bethesda lavora all'aggiornamento di Starfield, ma non sarà una rivoluzione
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre i giocatori attendono sviluppi sul futuro del suo universo, Bethesda Game Studios risulta alacremente impegnata a preparare un importante aggiornamento per Starfield, il cui arrivo è indicativamente previsto per il 2026. Le informazioni, che filtrano da fonti e insider della community senza ancora un riscontro ufficiale, delineano un piano di miglioramenti sostanziali e di aggiustamenti tecnici, i quali, pur significativi, non sembrerebbero avere la portata di una trasformazione radicale. A differenza di quanto accaduto con Cyberpunk 2077 e la sua rinascita rappresentata dalla versione 2.0, l'operazione in cantiere a Rockville non punta a una completa reinvenzione del gioco di ruolo spaziale, ma piuttosto a un suo potenziamento organico e strutturale.
Il ruolo di Microsoft e le voci sul motore grafico
Tra gli elementi di maggiore interesse sollevati dalle indiscrezioni, emerge con forza il presunto ruolo di Microsoft in questa fase di revisione. Secondo quanto riportato da alcune voci, e commentato dal giornalista Jez Corden, la ration di Redmond starebbe supportando Bethesda nell'aggiornamento del suo storico Creation Engine, con l'obiettivo di integrare al suo interno elementi ispirati all'Unreal Engine. Questo sforzo collaborativo, che non necessariamente sfocerà in un motore grafico del tutto nuovo, mira a modernizzare le fondamenta tecniche del gioco, potenzialmente aprendo la strada a futuri sviluppi non solo per Starfield ma per l'intero parco titoli dello studio.
L'ipotesi di un approdo multipiattaforma nel 2026
Parallelamente ai lavori sull'aggiornamento, persistono con vigore le voci riguardanti un'espansione della distribuzione del Titolo oltre gli ecosistemi Xbox e PC. Le stesse fonti, infatti, indicano che Starfield potrebbe essere in rotta di avvicinamento sia per PlayStation 5 che per la futura Nintendo Switch 2, con una finestra di lancio multipiattaforma ipotizzata sempre per il 2026. Se confermata, questa mossa rappresenterebbe un significativo cambio di strategia per un titolo inizialmente presentato come esclusivo, allineandosi a una tendenza industriale sempre più orientata verso l'apertura delle piattaforme.
Le riflessioni sullo sviluppo da parte dei creatori
In un contesto di attesa per questi sviluppi tecnici e commerciali, risuonano le parole di uno dei direttori creativi del progetto, Emil Pagliarulo, il quale ha recentemente definito la creazione di Starfield un'"idea assolutamente folle". L'ammissione, che sottolinea la coraggiosa scelta di esplorare un genere inedito per lo studio, getta una luce sulla natura ambiziosa dell'operazione sin dalle sue fondamenta. Pagliarulo, nel suo intervento, ha spiegato come sia stata proprio questa apparente follia a spingere il team a intraprendere il progetto, rivelando la volontà di misurarsi con sfide tecniche e narrative di grande complessità per ampliare i confini della propria produzione.




