Messi e gli scontri al Maracanà: rischio strage e tensioni tra Brasile e Argentina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Leo Messi, capitano dell'Albiceleste, ha commentato gli scontri tra i tifosi argentini e la polizia brasiliana al termine della partita vinta contro il Brasile. Messi ha raccontato alla Gazzetta dello Sport: "Siamo tornati nello spogliatoio perché era il modo migliore per calmare la situazione, poteva finire in una strage. È stato brutto perché abbiamo visto come picchiavano la gente".

La partita tra Brasile e Argentina, disputata nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 novembre e valida per le qualificazioni ai prossimi mondiali, è stata temporaneamente sospesa a causa di violenti scontri armati tra le forze dell’ordine e i tifosi argentini sugli spalti del Maracanã di Rio de Janeiro.

La rivalità tra Brasile e Argentina è riconosciuta dalla Fifa come la madre di tutte le rivalità nel calcio. Non c'è sfida tra le due nazionali, o tra squadre di club dei due Paesi, che non si trasformi in una gigantesca battaglia. A volte, sul campo. A volte, sulle gradinate dello stadio. A volte, tra le strade. Non c'è pace tra Seleçao e Seleccion, né ci potrà mai essere perché sarebbe come ammettere che Caino e Abele furono buoni fratelli che andavano d'amore e d'accordo.

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