Esplosione a Roma, l’errore umano e la valvola non sigillata: la ricostruzione degli inquirenti
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Redazione Interno
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L’esplosione che venerdì scorso ha squarciato l’aria in via dei Gordiani, a Centocelle, provocando una cinquantina di feriti – due in condizioni gravi, tra cui l’autista dell’autocisterna coinvolta – sembra trovare la sua origine in un tragico errore umano. Le indagini, coordinate dall’aggiunto Giovanni Conzo in Procura, stanno seguendo una pista precisa: la mancata sigillatura di una valvola durante il rifornimento di Gpl, gesto che avrebbe innescato la fuga di gas e, di conseguenza, il duplice boato.
Dalle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del deposito adiacente al distributore Eni – sequenze che la polizia scientifica sta analizzando nei dettagli – emerge con chiarezza il momento in cui Mauro Bagaglini, 57 anni, autista del mezzo, compie una manovra che porta al distacco accidentale della valvola. Quello che i tecnici definiscono uno "strappo", visibile nel video, sarebbe all’origine della dispersione del gas, poi divampato in pochi secondi.
La ricostruzione degli inquirenti si basa, oltre che sulle prove video, anche sulla testimonianza dell’impiegato della stazione di servizio, uno dei feriti meno gravi, il quale ha confermato la dinamica: l’arrivo della cisterna, l’avvio delle operazioni e, poco dopo, la perdita incontrollata. Sebbene le verifiche tecniche siano ancora in corso – è stata disposta una super perizia per accertare eventuali negligenze nel rispetto delle norme di sicurezza – appare sempre più probabile che il fattore scatenante sia da ricondurre a un banale, ma fatale, gesto compiuto sotto la pressione della routine.
Intanto, mentre i residenti della zona denunciano il disagio di vivere in un’area esposta a rischi del genere, la Procura valuta di formalizzare l’iscrizione nel registro degli indagati per tre persone, i cui ruoli dovranno essere chiariti. Restano da accertare, tra l’altro, i tempi di allerta e l’efficacia dei protocolli d’emergenza, aspetti che potrebbero rivelare ulteriori responsabilità.




