Casting per le nuove veline di Striscia, il tg satirico si rinnova per il debutto in prima serata

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono ufficialmente aperte, come annunciato dai principali portali del settore, le selezioni per individuare le veline che animeranno la trentasettesima edizione di “Striscia la Notizia”, il programma diretto da Antonio Ricci in onda su Canale 5. Una ricerca, quella delle nuove presentatrici, che assume un rilievo particolare in vista di una stagione destinata a segnare una svolta storica per il contenitore: a partire da gennaio 2026, infatti, il telegiornale satirico abbandonerà la sua collocazione tradizionale per approdare in prima serata, una novità di palinsesto che ne ridisegna completamente gli orizzonti. Le candidature, che dovranno pervenire entro e non oltre le 23.59 di domenica 5 gennaio del prossimo anno, mirano a selezionare le figure che, affiancando i conduttori sul celebre bancone, dovranno interpretare questo nuovo e ambizioso capitolo.

Un cambio della guardia tra gli inviati storici

Il rinnovamento, del resto, non coinvolge soltanto il formato e la fascia oraria, ma tocca da vicino anche il parco delle firme più consolidate dello show. Proprio nelle scorse settimane, attraverso i loro profili Instagram, due colonne del programma come Max Laudadio e Stefania Petyx hanno comunicato, in modo indipendente ma nella stessa giornata, la decisione di concludere la loro lunga esperienza con il tg satirico. Laudadio, che esordì nelle vesti d’inviato nel lontano 2003, ha sottolineato, con un post piuttosto articolato, come sia giunto “il momento in cui senti che è giusto fare un passo nuovo”, mentre la Petyx – divenuta un’icona anche per la presenza costante del suo bassotto – aveva fatto il suo ingresso soltanto un anno dopo, nel 2004. Le loro partite, dunque, siglano la fine di un’era e aprono spazi che, verosimilmente, andranno a essere occupati da nuove leve.

I requisiti e le modalità per la candidatura

Per aspiranti veline, il percorso di selezione si svolge interamente online, attraverso i siti specializzati che fungono da tramite tra il programma e le candidate. Sebbene il bando non specifichi dettagli estetici vincolanti, tradizionalmente il ruolo richiede non soltanto una buona presenza scenica e capacità di interazione con la telecamera, ma anche una spiccata attitudine alla recitazione comica e all’improvvisazione, doti necessarie per sostenere le tipiche gag e i siparietti che caratterizzano lo show. La scadenza delle selezioni, fissata per i primi giorni del 2026, lascia un ampio margine di tempo a chi intenda proporsi, permettendo agli autori di vagliare con cura un ventaglio di profili ampio e diversificato, in linea con le esigenze di un programma che si appresta a un cambiamento così radicale.

Il contesto di una transizione epocale

L’avvio di questo casting, pertanto, non rappresenta una semplice routine stagionale ma si inserisce in un quadro di trasformazioni ben più profonde, dove la ricerca di nuovi volti si intreccia con l’addio di pezzi storici del cast e, soprattutto, con il salto nel cuore della programmazione televisiva. Il passaggio in prima serata, una mossa inedita nella lunga storia del format, impone una ridefinizione dei ritmi, dei contenuti e probabilmente anche del linguaggio stesso del telegiornale satirico, chiamato a confrontarsi con un pubblico differente e con la concorrenza agguerrita del prime time. In questo contesto, le future veline saranno parte integrante di una strategia di rilancio che punta a coniugare la fedeltà alla formula originale con le necessità dettate da un palinsesto più competitivo.

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