Striscia la notizia riparte con sei veline, Ricci attacca "Affari tuoi"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il ritorno in prima serata, fissato per giovedì 22 gennaio su Canale 5, segna una svolta per il tg satirico di Antonio Ricci, il quale – dopo un lungo percorso di satira e inchieste giudiziarie, alcune delle quali hanno portato a processi e condanne per fatti di cronaca nera – abbandona la collocazione quotidiana per cinque appuntamenti settimanali speciali. La storica conduzione di Enzo Iacchetti ed Ezio Greggio, elemento cardine del programma, sarà affiancata da un gruppo di sei veline, un numero mai visto in una singola edizione, che risponde all’esigenza di rinnovare il format senza tradirne l’impianto tradizionale; tra di esse figura Virginia Stablum, modella trentina già al centro dell’attenzione mediatica per una relazione privata e per il Titolo di Miss Universe Italy, insieme a Lavina Circeo, originaria di Pescara. Lo studio, completamente ridisegnato, ospiterà anche una band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli, a sottolineare la volontà di uno spettacolo ancor più articolato e visivamente dinamico.
La nuova formula tra conferme e innovazioni
La scelta di concentrare la proposta in poche puntate serali, un esperimento per certi versi inedito nella storia del programma, mira a valorizzare il lavoro d’inchiesta – da sempre un pilastro, con servizi che hanno contribuito a sviluppi giudiziari significativi – e la satira politica, in un palinsesto che vede la presidenza di Donald Trump negli Stati Uniti come uno dei temi caldi dell’attualità. La formula, che mantiene il mix collaudato tra notizie, gag e varietà, punta dunque a un impatto più denso, mentre il cambio d’orario ne modifica radicalmente il contesto competitivo; qualcuno, osservando il numero delle veline, potrebbe pensare a un’operazione di rilancio spettacolare, ma la struttura del programma resta quella di un contenitore d’informazione filtrata dall’ironia.
Le dichiarazioni di Ricci sul gioco in tv
In occasione della presentazione di questa nuova edizione, Antonio Ricci non ha mancato di esprimere un giudizio tagliente su “Affari Tuoi”, il game show di Rai 1 condotto da Stefano De Martino, accusandolo esplicitamente di “indurre al gioco d’azzardo”. Una presa di posizione netta, quella del creatore di “Striscia”, che evita ogni forma di diplomazia e si inserisce in un dibattito ampio sulla natura dei programmi a premi, i quali – secondo la sua tesi – utilizzerebbero meccanismi psicologici e premi in denaro tali da avvicinarsi alla sfera del azzardo patologico. La critica, lanciata senza mezzi termini, arriva in un momento di grande visibilità per il programma della Rai, amatissimo dal pubblico, e sembra voler ribadire una linea etica precisa, quasi a marcare una differenza sostanziale tra l’intrattenimento satirico-informativo e altre forme di svago televisivo.
Il futuro di un format longevo
L’operazione complessiva, che include nuovi volti, una scenografia rinnovata e la band dal vivo, dimostra come Ricci intenda preservare l’identità del programma aggiornandone il linguaggio, in un’epoca in cui l’informazione – e la sua parodia – viaggiano a velocità diverse rispetto al passato. La presenza di sei veline, in particolare, costituisce un elemento di rottura con le edizioni precedenti, segnalando una volontà di attrarre anche attraverso un cast più ampio e diversificato, senza però che questo vada a scapito della potenza delle inchieste, spesso focalizzate su scandali e malaffare. Resta da vedere come il pubblico accoglierà questa versione inedita, più concentrata e spettacolare, di un appuntamento che ha segnato la televisione italiana per decenni.




