Spence all'Inter, l'annuncio slitta a domani per ragioni burocratiche

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non avverrà nella serata di oggi l'ufficialità dell'arrivo di Djed Spence all'Inter, come invece inizialmente si era ipotizzato in molti ambienti vicini alla trattativa. L'esterno inglese, che ha già sostenuto e superato il consueto iter delle visite mediche, sarà presentato come nuovo calciatore nerazzurro soltanto nella giornata di domani, a causa di una serie di adempimenti di natura burocratica che richiedono tempi tecnici leggermente più lunghi del previsto.

La notizia, riportata da SportMediaset, ha fugato ogni dubbio sull'esito positivo dell'operazione, chiarendo che non esistono intoppi di carattere fisico o contrattuale, ma soltanto l'attesa per la definizione degli ultimi aspetti formali legati al tesseramento. L'arrivo del giocatore, classe 2000, va a coprire un ruolo nevralgico nello scacchiere di mister Chivu, andando a sostituire di fatto Denzel Dumfries, il cui futuro sembra ormai segnato verso altre destinazioni.

Il movimento di mercato rappresenta una pedina importante per la rosa a disposizione del tecnico, che vede nell'ex Tottenham un elemento in grado di garantire spinta e qualità sulla fascia destra.

Le visite mediche e l'iter burocratico

La giornata tipo per un nuovo acquisto dell'Inter si è ripetuta puntualmente anche per Spence, che ha seguito lo schema ormai consolidato: sveglia di buon mattino e trasferimento al CONI per la prima tornata di accertamenti, finalizzati al rilascio dell'idoneità fisica alla pratica sportiva, per poi spostarsi presso l'Humanitas di Rozzano, dove ha completato il ciclo di test clinici e strumentali.

Nonostante il protocollo severo e le numerose verifiche a cui è stato sottoposto, il calciatore ha superato ogni esame senza particolari criticità, come confermato dalle fonti vicine alla società, e ha già avuto modo di salutare i presenti con un cauto ma significativo "ci vediamo presto", lasciando intendere la sua voglia di mettersi subito a disposizione.

Il rinvio dell'annuncio, dunque, non ha nulla a che vedere con gli accertamenti medici, bensì con la consueta trafila di registrazione dei contratti e degli eventuali permessi di soggiorno o visto sportivo, che per i calciatori extracomunitari richiedono talvolta tempistiche non immediatamente elastiche.

L'operazione, che si aggira sui 35 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus, è stata chiusa con il Tottenham dopo settimane di trattative, e il giocatore è già considerato a tutti gli effetti un giocatore dell'Inter, mancando soltanto la ratifica ufficiale sui canali social e sul sito del club.

Un rinforzo per la fascia destra

L'arrivo di Djed Spence rappresenta una delle mosse più attese di questa sessione estiva di calciomercato da parte dei tifosi nerazzurri, soprattutto dopo le vicissitudini che hanno caratterizzato le ultime settimane, tra colpi di scena e trattative saltate per altri obiettivi. Il laterale inglese, reduce da un Mondiale giocato ad alti livelli con la maglia dei Tre Leoni, in cui ha collezionato presenze in tutte le partite della selezione britannica, porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale che potrebbe rivelarsi prezioso nel corso di una stagione lunga e impegnativa su più fronti.

La sua capacità di sovrapporsi e di combinare con gli esterni d'attacco, unita a una discreta rapidità in fase di ripiegamento, lo rendono un profilo adatto al calcio italiano, che richiede grande attenzione tattica e duttilità. In questo senso, l'ingaggio di Spence va letto come un investimento mirato a colmare un vuoto lasciato da Dumfries, ma anche come un'opportunità per dare maggiore profondità alla rosa, consentendo a Chivu di alternare soluzioni diverse a seconda dell'avversario e del momento della partita.

Il giocatore ha già dimostrato di sapersi adattare a diversi sistemi di gioco nel corso della sua carriera, e proprio questa versatilità ha convinto i dirigenti a puntare su di lui nonostante le numerose concorrenze.

L'attesa per l'ufficialità e il contesto di mercato

L'ufficialità, come detto, è soltanto rimandata a domani, e non si esclude che la società possa accompagnare l'annuncio con un comunicato stampa o con un video di benvenuto, come ormai prassi consolidata per accogliere i nuovi arrivi. Intanto, il giocatore si è già installato a Milano, dove ha scelto il suo alloggio e ha iniziato a familiarizzare con l'ambiente, in attesa di poter mettere piede ad Appiano Gentile per il primo allenamento con i nuovi compagni.

Il rinvio di poche ore non rappresenta certo un problema per un club abituato a gestire operazioni complesse con la consueta meticolosità, e la tifoseria può dunque tirare un sospiro di sollievo, considerando che nelle scorse settimane si erano verificate situazioni ben più critiche, come il dietrofront per il difensore Palestra e i problemi emersi durante le visite di Khalaili.

La storia di Spence, invece, sembra destinata a chiudersi con un lieto fine, con il giocatore che ha già avuto modo di mandare il primo messaggio ai sostenitori nerazzurri attraverso un breve saluto in cui ha espresso entusiasmo per la nuova avventura. A margine della vicenda, resta da capire come si evolverà la situazione di Dumfries, il cui addio sembra ormai scontato, con diversi club europei che avrebbero già manifestato il proprio interesse per il laterale olandese.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.