Borse asiatiche in forte calo: Seoul -7,5% e Tokyo -4,9%, timori su intelligenza artificiale e tassi
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Redazione Economia
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Le Borse asiatiche hanno chiuso la seduta in profondo rosso, trascinate dal clima negativo arrivato da Wall Street e dalla reazione dei mercati al dato sull'inflazione americana, risultato superiore alle attese. A Seul l'indice Kospi ha perso il 7,5%, mentre a Tokyo il Nikkei ha terminato le contrattazioni a 64.425,95 punti, con una flessione del 4,9%: si tratta del peggior calo dal marzo scorso e della terza maggior perdita giornaliera in termini di punti nella storia dell'indice giapponese.
Il dato sull'inflazione Usa e le aspettative sui tassi
A innescare le vendite è stato il dato sull'indice dei prezzi al consumo statunitense, salito a settembre del 3,7% su base annua, oltre le attese degli analisti che indicavano un +3,6%. Un'inflazione più alta del previsto tende ad alimentare l'idea che la Federal Reserve possa mantenere una linea più restrittiva sui tassi di interesse o tornare a rialzarli, uno scenario che pesa sui titoli più sensibili al costo del denaro e sulle valutazioni di mercato. Sul mercato valutario il dollaro si è rafforzato, con lo yen scambiato a 157,64 per un dollaro.
Vendite sui semiconduttori e timori sugli investimenti in IA
In questo contesto si sono intensificate le vendite sui titoli dei semiconduttori, comparto già sotto pressione nelle ultime sedute. A Tokyo le società legate ai chip hanno guidato i ribassi: Advantest ha perso il 15%, Lasertec il 14% e Kokusai Electric il 13%. Il gruppo SoftBank, che ha investito in OpenAI, ha ceduto oltre il 9%. Proprio sui mercati sono tornati i timori sulla tenuta degli investimenti destinati all'intelligenza artificiale, un tema particolarmente delicato perché una parte della crescita attesa del settore tecnologico è collegata alle spese in hardware e capacità di calcolo.
Le altre piazze asiatiche e il quadro generale
Debole anche la Cina: Shanghai ha chiuso in calo del 2% e Shenzhen del 2,9%, mentre Hong Kong ha terminato la seduta in ribasso dell'1,3%. In controtendenza Mumbai, che ha invece archiviato gli scambi in rialzo dell'1,6%. Il calo delle Borse asiatiche segue la seduta negativa di Wall Street, dove l'indice S&P 500 ha perso l'1,1% e il Nasdaq composite l'1,9%, con pesanti vendite sui titoli legati all'intelligenza artificiale come Nvidia, Broadcom e Advanced Micro Devices.
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