Sinner torna in campo a Torino: primi test verso Pechino
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Redazione Sport
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Jannik Sinner è tornato ad allenarsi a Torino, dove ha effettuato i primi test in campo dopo il problema al ginocchio destro che gli ha impedito di partecipare agli US Open. Il numero uno al mondo è stato al Circolo della Stampa Sporting per provare alcuni movimenti con la racchetta, mentre continua il percorso di riabilitazione seguito nelle ultime settimane. Sinner proseguirà infatti fino alla fine della settimana le terapie al J Medical, con l’obiettivo di mettersi definitivamente alle spalle la tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro e cercare di recuperare la migliore condizione possibile in vista del ritorno nel circuito.
Sinner tra terapie al J Medical e primi movimenti in campo
Il lavoro di Sinner resta diviso tra le sedute al J Medical e i primi test effettuati nuovamente con la racchetta. Nelle ultime settimane il numero uno del mondo ha frequentato quotidianamente la struttura di Torino per continuare le terapie iniziate nei primi giorni di agosto, seguendo un percorso finalizzato al recupero dal problema al ginocchio. Il passaggio al Circolo della Stampa Sporting rappresenta il ritorno a un’attività sul campo dopo il forfait agli US Open: non si tratta ancora del rientro nel circuito, ma di una fase nella quale Sinner sta verificando alcuni movimenti mentre prosegue contemporaneamente il programma di riabilitazione.
L’infortunio ha tenuto Sinner lontano dai campi dalla finale di Wimbledon e gli ha fatto saltare l’intera stagione sul cemento nordamericano. La rinuncia agli US Open ha reso particolarmente evidente l’impatto del problema fisico, considerando che lo Slam di New York è entrato nel vivo senza il numero uno del mondo. Dopo settimane dedicate alle cure, il ritorno sul campo a Torino consente ora a Sinner di affiancare alle terapie i primi movimenti con la racchetta. Il programma resta comunque concentrato sul recupero del ginocchio destro, con la permanenza a Torino prevista fino al termine della settimana.
L’obiettivo di Sinner è lo swing asiatico tra Pechino e Shanghai
Il possibile rientro di Sinner è legato allo swing asiatico, con due appuntamenti indicati come obiettivi del percorso di recupero: l’Atp 500 di Pechino e il Masters 1000 di Shanghai. Jannik spera di poter tornare nel circuito proprio in questa fase della stagione, dopo aver dovuto rinunciare agli appuntamenti sul cemento nordamericano e agli US Open. I primi test svolti al Circolo della Stampa Sporting arrivano quindi mentre proseguono le terapie al J Medical, che continueranno fino alla fine della settimana. La priorità resta recuperare dal problema al ginocchio e verificare progressivamente la risposta ai movimenti effettuati nuovamente sul campo.
La giornata di lavoro a Torino segna dunque una nuova fase nel percorso seguito da Sinner dopo lo stop. Il numero uno al mondo ha ripreso in mano la racchetta per testare alcuni movimenti, senza interrompere le cure dedicate alla tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro. La riabilitazione, iniziata nei primi giorni di agosto e proseguita con una presenza quotidiana al J Medical nelle ultime settimane, continuerà ancora fino al termine della settimana. Sullo sfondo restano Pechino e Shanghai, i due tornei dello swing asiatico nei quali Sinner spera di poter rientrare dopo il lungo periodo trascorso lontano dalle competizioni.
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