Sviluppo sostenibile in Calabria: un'analisi dell'Asvis

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) ha recentemente presentato al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel) il rapporto "I territori e lo sviluppo sostenibile 2023". Questo documento, giunto alla sua quarta edizione, offre un'analisi dettagliata dello sviluppo sostenibile in Calabria.

Il rapporto esamina il posizionamento, l'andamento nel tempo e la distanza di Regioni e Province autonome, Città metropolitane e Province rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (Sdgs). L'analisi si basa su circa 100 indicatori statistici e affronta temi come la decarbonizzazione dei trasporti, il dissesto idrogeologico e altri rischi (sismico, vulcanico, desertificazione, siccità, incendi ecc.).

Secondo l'Asvis, le politiche attuali non sono sufficienti per colmare le distanze tra i territori, un prerequisito per affermare uno sviluppo equo e sostenibile dell’Italia. L'organizzazione invita quindi il Governo ad attuare subito la nuova Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS), approvata a settembre. Questa strategia mira a migliorare la coerenza delle politiche, sia a livello nazionale, sia tra quest’ultimo e quello territoriale, attraverso un modello di governance multilivello.

Inoltre, l'intervento nelle aree interne per contrastare lo spopolamento è considerato essenziale non solo per lo sviluppo, ma anche per sviluppare un approccio più coordinato e complessivo rispetto ai fenomeni della sostenibilità.

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