Genoa, la nuova era: due punte con Criscito e Murgita, Lopez è il chief of football
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Redazione Sport
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Una rivoluzione, annunciata dai fatti più che dalle parole, sta scuotendo le fondamenta del Genoa, il quale, dopo l’ultima sconfitta, ha deciso di intraprendere una strada radicalmente nuova. La prima, tangible novità di questa fase post-Vieira si è materializzata sul campo di allenamento del Centro Signorini, dove la guida tecnica ad interim affidata a Domenico Criscito e a William Murgita ha immediatamente sperimentato un modulo con due punte centrali. Questa scelta, che rappresenta una netta discontinuità rispetto al passato recente, segna un deciso cambio di rotta tattico rispetto alla filosofia granitica dell’allenatore francese, il quale, com’è noto, non aveva mai voluto modificare lo schieramento in tutta questa prima parte di campionato.
La separazione consensuale e la nuova struttura
L’addio a Patrick Vieira, definito dalle parti come una “separazione consensuale”, giunge a seguito di un avvio di stagione deludente e costituisce soltanto l’ultimo anello di una catena di cambiamenti che hanno interessato la società. Prima del tecnico, infatti, se n’è andato anche il direttore sportivo, lasciando il posto a una riorganizzazione degli assetti dirigenziali. La vera novità, in questo senso, è l’ingaggio di Diego Lopez, un manager poliglotta di trentaquattro anni, che è stato investito del ruolo di Chief of Football. A lui, che vanta un curriculum internazionale con esperienze in club come Monaco, Lilla e Bordeaux, spetterà il compito di tracciare la linea del nuovo corso rossoblù, coordinando le scelte tecniche e di mercato.
La reazione a caldo e il lavoro per la trasferta
Mentre la macchina organizzativa si rimette in moto per la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, per la quale sono già stati acquistati circa un migliaio di biglietti, le reazioni agli avvenimenti non si sono fatte attendere. Tra le molte voci che si sono levate, spicca per immediatezza e toni quella di Mario Balotelli, il quale, attraverso un post su Instagram, ha espresso senza mezzi termini la sua “furia” contro l’ormai ex allenatore. Il calciatore, che non è nuovo a simili sfoghi pubblici, ha così commentato l’addio di Vieira, in un episodio che ha ulteriormente alimentato il dibattito attorno alle dinamiche dello spogliatoio genovese.
L’interim e le prime scelte tecniche
Il duo Criscito-Murgita, che per il momento si limiterà a coadiuvare la squadra in attesa di sviluppi a più lungo termine, ha dunque impresso subito la sua impronta, optando per una soluzione offensiva che i tifosi reclamavano da tempo. L’allenamento di pre-vigilia ha confermato questa direzione, mostrando una squadra proiettata verso un approccio più audace, lontano dalla rigidità che ne aveva caratterizzato le prestazioni fino a poche ore prima. Il lavoro al Signorini procede senza sosta, con l’obiettivo di presentarsi al meglio per un appuntamento delicatissimo in terra emiliana.




