Massacro a Kfar Aza: il racconto dei militari israeliani

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le forze israeliane riferiscono di intere famiglie uccise nei propri letti nel kibbutz di Kfar Aza, nel sud di Israele, a seguito dell'attacco degli uomini di Hamas. Secondo il Generale Maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, non si tratta di una guerra o di un campo di battaglia, ma di un vero e proprio massacro.

Nel kibbutz di Kfar Azza, sono stati uccisi almeno 40 bambini, alcuni dei quali decapitati. Tuttavia, la storia dei bambini decapitati da Hamas non è stata confermata. Le atrocità commesse da Hamas nell'attacco a sorpresa a Israele sabato 7 ottobre sono documentate e rivendicate dal gruppo palestinese.

Secondo i volontari di vari servizi di emergenza israeliani, almeno 18 kibbutz al confine con la Striscia di Gaza sono stati attaccati durante il fine settimana. In totale, i miliziani di Hamas hanno ucciso più di un migliaio tra civili e militari, prendendo in ostaggio più di 150 persone.

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