Striscia la notizia torna in prima serata con un nuovo corso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il tg satirico ideato da Antonio Ricci, dopo aver scandito per anni il primo pomeriggio e l'access prime time, approda ora in un contesto più prestigioso con cinque appuntamenti serali. Una scelta che marca una volontà precisa di rinnovamento, pur nel solco della formula consolidata che l'ha reso celebre. La coppia storica dei conduttori, Ezio Greggio e Enzo Iacchetti, conferma infatti il proprio ruolo di punto di riferimento, garantendo continuità in un palinsesto che si annuncia comunque profondamente rinnovato. Ricci, rievocando i tempi della prima messa in onda, ha ricordato come gli fu chiesto di tenersi pronto, quasi in stand-by, nel caso in cui il programma di Gerry Scotti, che occupava lo stesso slot, non avesse ottenuto l'audience sperata. Una vicenda che, a posteriori, dimostra la lungimiranza di chi credette nel format, il quale non solo non striscia più in seconda serata ma si appresta a conquistare il cuore della programmazione televisiva.

Una squadra ampliata tra veline e nuovi volti

La novità più evidente, e subito rimbalzata sui social, riguarda il di ballo: non più due, bensì sei veline affiancheranno i conduttori, segnando una discontinuità netta con il passato. Un cambiamento di organico che va letto come un adeguamento ai tempi e alle esigenze di spettacolo di una fascia oraria più competitiva. Parallelamente, si registra l'arrivo di nuovi inviati speciali che prenderanno il posto di alcuni volti storici, i quali non compariranno in questa edizione. A rimpolpare il cast contribuirà anche Maria De Filippi, in veste di inviata speciale per un servizio dal forte impatto sociale: sarà lei, infatti, a consegnare le ironiche ma significative "merdine" a chi occupa abusivamente i parcheggi riservati alle persone con disabilità. Un'immissione nel vivo delle tematiche civiche, trattate con il consueto linguaggio satirico del programma.

Contenuti inediti e approfondimenti specializzati

L'arricchimento dell'offerta passa anche attraverso rubriche tematiche inedite. Tra queste spicca l'ingresso di Roberta Bruzzone, la criminologa nota al grande pubblico per la sua partecipazione a numerosi fatti di cronaca nera. La sua presenza non sarà occasionale, ma strutturata in uno spazio fisso dedicato al mondo crime, dove si analizzeranno, con il rigore della specialista ma con il taglio accessibile richiesto dal contenitore, indagini e sviluppi giudiziari di casi che hanno scosso l'opinione pubblica. Un tentativo di coniugare l'intrattenimento alla divulgazione, offrendo una prospettiva diversa su avvenimenti spesso raccontati solo attraverso la lente dell'emergenza.

La sfida del nuovo palinsesto

Il trasferimento in prima serata rappresenta, al di là degli aggiustamenti di forma e cast, la vera scommessa di questa trentottesima edizione. Il programma si misura adesso con target e competitor diversi, in un'orazione che richiede ritmi e contenuti inevitabilmente rimodulati. La struttura a puntate eventizzate, concentrata in cinque serate, suggerisce una narrazione più sa e forse meno legata all'attualità stretta del giorno per giorno, permettendo magari inchieste più approfondite e servizi di maggiore respiro. Resta da vedere come lo spirito anarchico e immediato di "Striscia", nato per "strisciare" tra le notizie del momento, si adatterà a questo nuovo, ambizioso, contenitore.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.