Mondiali 2026, Messico-Inghilterra a rischio per i fulmini: la Fifa valuta l'anticipo

Mondiali 2026, Messico-Inghilterra a rischio per i fulmini: la Fifa valuta l'anticipo
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non sarà un ottavo di finale come gli altri per l'Inghilterra, che al mondiale oltreoceano insegue un trionfo che manca da 60 anni. Reduci dalla rimonta sulla Repubblica Democratica del Congo decisa dalla doppietta di Harry Kane, gli uomini di Thomas Tuchel sono ora attesi domenica 5 luglio allo Stadio Azteca dalla nazionale di casa, che ai sedicesimi ha invece sconfitto l'Ecuador per 2-0.

E se l'invito che il ct tedesco ha rivolto ai giovanissimi tifosi inglesi, chiedendo loro di preferire la partita agli impegni di scuola e appellandosi ai genitori affinché giustifichino l'assenza dai banchi, aveva già acceso i riflettori, le ultime indiscrezioni sui metodi alternativi ricercati dalla nazionale dei Tre Leoni per tornare ai quarti dopo Qatar 2022, contribuiscono a preparare il terreno a una sfida che con largo anticipo ha già iniziato a far parlare di sé.

L’allarme meteo e il possibile cambio di orario

Il match si dovrebbe giocare alle 18 locali (le 2 di notte in Italia) ma, per l’allarme legato a temporali e fulmini, potrebbe essere anticipato alle 12 (le 20 in Italia). A Città del Messico, in questo periodo, i temporali pomeridiani sono piuttosto frequenti e la Fifa, consapevole dei disagi già verificatisi in occasione di Francia-Iraq – partita sospesa per due ore per rischio fulmini – e di Messico-Ecuador – il cui inizio era stato posticipato – sta valutando la situazione con la massima attenzione.

Le conseguenze sul programma: anche Brasile-Norvegia a rischio

La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma le ipotesi sul tavolo sono due: anticipare il match o, in alternativa, rischiare una sospensione a giochi iniziati. Un eventuale spostamento dell’orario della sfida dell’Azteca avrebbe però un effetto domino sull’altro ottavo di finale in programma domenica, quello tra Brasile e Norvegia.

Secondo quanto riportato da un portavoce della Federcalcio brasiliana, il match in programma a New York potrebbe subire uno slittamento di mezz'ora o addirittura di un'ora per evitare che la fine di una partita e l'inizio dell'altra coincidano.

Le ragioni dietro il possibile rinvio

Al di là delle motivazioni puramente legate al maltempo, alcune fonti interne alla selezione messicana hanno rivelato che la Fifa potrebbe avere anche altri interessi nel modificare il programma. Secondo queste indiscrezioni, l'organismo avrebbe comunicato alle due federazioni la volontà di anticipare il match per assecondare le richieste dei broadcaster inglesi, che volevano evitare la tarda nottata in favore di un orario più appetibile per il pubblico britannico.

Il fronte del rifiuto: le nazionali contro la Fifa

La situazione si è però complicata quando sia lo staff tecnico dell'Inghilterra, guidato da Thomas Tuchel, che quello del Messico hanno opposto un netto rifiuto. I britannici hanno fatto presente che un anticipo di sei ore non avrebbe concesso loro il tempo di recupero necessario, visto che la notizia li ha raggiunti mentre si allenavano a Kansas City. I messicani, venuti a conoscenza della trattativa, hanno fatto fronte comune con gli avversari, rifiutando di firmare il documento di accettazione.

La partita, quindi, è rimasta all'orario iniziale, nonostante gli interessi televisivi in gioco e le proteste dei tifosi inglesi che rischiavano di perdersi il match a causa dei voli già prenotati.

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