Il Milan riparte da Milanello con i nazionali, ma Leao resta in dubbio per il Napoli

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il campionato si avvicina alla sua fase più calda e il Milan, fresco di rientro dalla sosta per le nazionali, ha ripreso ufficialmente la preparazione in vista dello scontro diretto di lunedì sera al Maradona contro il Napoli. A Milanello, sotto la supervisione di Massimiliano Allegri, il gruppo si è riunito oggi per il primo allenamento mirato a costruire la sfida contro la capolista di Antonio Conte, un appuntamento che pesa non poco sulle ambizioni di entrambe le compagini. Il tecnico, rimasto orfano per diversi giorni di numerosi elementi impegnati con le rispettive selezioni, ha finalmente potuto riabbracciare alcuni dei suoi calciatori più rappresentativi, rientrati alla base dopo gli impegni internazionali. Tra questi spiccano i nomi di Mike Maignan e Fikayo Tomori, entrambi tornati con un minutaggio ridotto alle spalle, considerato che Francia e Inghilterra li hanno impiegati una sola volta nel corso di questa pausa.

Il caso Leao e il lavoro personalizzato dopo il consulto in Portogallo

A catalizzare però l’attenzione della vigilia è la situazione di Rafael Leao, il cui rientro a Milano è stato accompagnato da un alone di incertezza che rischia di condizionare pesantemente le scelte offensive di Allegri per la partita più delicata di questo scorcio di stagione. Il portoghese, assente nell’ultimo match contro il Torino prima della sosta a causa di un problema all’adduttore, ha trascorso quasi una settimana in Portogallo per sottoporsi a un consulto con un esperto di sua fiducia, nella speranza di risolvere l’infiammazione che ne sta limitando la mobilità. Nella giornata di oggi il numero 10 rossonero ha fatto ritorno a Milanello, ma ha svolto un lavoro differenziato rispetto al resto della squadra, continuando di fatto il percorso personalizzato già intrapreso lontano dal centro sportivo. L’infiammazione al pube, che già gli aveva fatto saltare il confronto con i granata, si sta rivelando più insidiosa del previsto, costringendo lo staff medico a procedere con cautela per evitare una ricaduta che potrebbe compromettere l’intero finale di stagione.

Accertamenti in arrivo e la gestione del recupero

Nei prossimi giorni l’attaccante verrà sottoposto a una nuova valutazione approfondita, una serie di accertamenti minuziosi che serviranno a fare chiarezza sulle reali condizioni muscolari e sui tempi di recupero. Dopo il periodo trascorso in terra lusitana, dove ha lavorato al fianco del suo preparatore personale con l’obiettivo dichiarato di accelerare i tempi di guarigione, Leao si trova ora in una fase decisiva della riabilitazione. La sua presenza al Maradona resta in bilico, e la gestione del carico di lavoro sarà determinante per capire se il tecnico potrà disporne già dalla prima giornata post-sosta o se sarà costretto a rinviarne il rientro. L’approccio adottato dal club in questo frangente è improntato alla massima prudenza: non si tratta soltanto di un singolo match, per quanto cruciale, ma della necessità di scongiurare un aggravamento che potrebbe tenere il giocatore ai box per un periodo indeterminato.

Le gerarchie che cambiano in vista dello scontro diretto

Mentre Leao continua a lavorare a parte, il resto della rosa ha iniziato a carburare in vista della trasferta di Napoli, con Allegri che potrà contare sul ritorno di alcuni pilastri difensivi come Maignan e Tomori, fondamentali per reggere l’urto dell’attacco partenopeo. La gestione del portoghese rappresenta però una variabile di non poco conto nell’economia di una partita che richiede giocate di fantasia e capacità di saltare l’uomo, caratteristiche che il numero 10 garantisce quando è al top della condizione. Lo staff medico e tecnico lavorano in sinergia per non correre rischi inutili, consapevoli che la strada verso il traguardo stagionale è ancora lunga e che forzare i tempi adesso potrebbe rivelarsi controproducente. L’evoluzione della situazione sarà monitorata ora dopo ora, con gli ultimi allenamenti a Milanello che diranno se Leao potrà almeno sedersi in panchina o se si dovrà necessariamente attendere il turno successivo per rivederlo in campo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.