L'Italia del fioretto femminile vince il quinto Europeo consecutivo: Francia travolta 45-31

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pedana di Antony, nel cuore della periferia parigina, ha assistito a un'altra dimostrazione di forza della scherma italiana. Il quartetto azzurro, composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto, ha liquidato la Francia padrona di casa con un eloquente 45-31, mettendo al collo la medaglia d'oro continentale. Un successo che non ha lasciato spazio a repliche, costruito già nei primi assalti e gestito con la consueta autorità che contraddistingue questa squadra ormai abituata a vincere.

Un avvio da manuale e il vantaggio che non si è più ripreso

La finalissima non ha avuto storia fin dalle battute iniziali, con le azzurre che sono scese in pedana con un'aggressività tale da mettere immediatamente in difficoltà le avversarie. Le vittorie consecutive di Anna Cristino, Martina Favaretto e della capitana Arianna Errigo hanno permesso all'Italia di scappare subito sul 13-0, un parziale pesantissimo che ha indirizzato l'incontro sui binari giusti.

Le francesi, sostenute dal calore del pubblico di casa, hanno provato a ricucire lo strappo ma la difesa azzurra e la precisione nelle stoccate hanno tenuto sempre a debita distanza le transalpine, costrette a rincorrere senza mai riuscire realmente a impensierire il tabellone.

Il quinto sigillo di fila e il diciassettesimo della storia

Con questa vittoria, la più netta tra le recenti affermazioni in sede europea, le fiorettiste italiane si confermano padrone assolute del continente per il quinto anno consecutivo. Un'egemonia che nel palmarès della specialità a squadre assume i contorni di un vero e proprio record, rappresentando il diciassettesimo titolo europeo di sempre per l'Italia. Un dato che impreziosisce ulteriormente la carriera di atlete che hanno saputo rinnovarsi nel tempo, mantenendo intatta la fame di vittorie e la capacità di esprimere un gioco collettivo di altissimo livello.

Le parole di Errigo e la soddisfazione per una striscia vincente

Al termine della gara, a caldo, è stata la più esperta del gruppo a commentare l'ennesima impresa. "Siamo state bravissime, riconfermando l'oro dell'anno scorso e dando continuità alla striscia di primi posti", ha dichiarato Arianna Errigo ai microfoni di Sky Sport, sottolineando la difficoltà di mantenere un livello così alto dopo i trionfi passati.

La portabandiera azzurra, già argento nell'individuale in questa stessa edizione degli Europei, ha evidenziato la coesione del gruppo e la capacità di reagire alla pressione di giocare in trasferta, trasformando un'eventuale insidia in un ulteriore stimolo per dominare la finale.

Un gruppo vincente guidato da Simone Vanni

La macchina da guerra del fioretto femminile italiano viaggia sugli ingranaggi di un collettivo affiatato e guidato dal commissario tecnico Simone Vanni, che ha saputo dosare le energie e le scelte tattiche nel corso dell'intera manifestazione. Oltre a Errigo, già protagonista nella prova individuale, le prestazioni di Martina Batini, Anna Cristino e della giovane Favaretto hanno confermato la profondità del movimento italiano, capace di schierare pedine di primissimo piano in ogni momento della competizione.

La vittoria di Antony non è quindi soltanto un risultato isolato, ma la logica conseguenza di un progetto tecnico che sta dando frutti costanti nel tempo.

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