Mappe catastali online, come accedere gratuitamente con SPID o CIE

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le mappe catastali, da sempre strumento fondamentale per professionisti e cittadini, escono finalmente dalla dimensione cartacea e dagli sportelli per approdare in una consultazione digitale e immediata. L'Agenzia delle Entrate, infatti, ha reso operativo un servizio online completamente gratuito che permette a chiunque di visualizzare e scaricare i fogli di mappa dell'intero territorio nazionale, fatta eccezione per le province autonome di Trento e Bolzano, le quali mantengono gestioni separate. Questo innovativo canale, accessibile tramite l'area riservata del portale istituzionale, rappresenta un significativo passo avanti nella dematerializzazione dei servizi pubblici, allineandosi puntualmente alle disposizioni legislative che promuovono il potenziamento della pubblica amministrazione digitale.

Le credenziali per l'accesso immediato

Per accedere al servizio, che si chiama "Consultazione dei fogli di mappa catastale", non è richiesta alcuna registrazione specifica ma è sufficiente possedere una delle identità digitali ormai consolidate. Basterà, quindi, autenticarsi usando le proprie credenziali SPID, la Carta di Identità Elettronica (CIE) o il Cartone Nazionale dei Servizi (CNS), strumenti che ormai aprono le porte a una moltitudine di rapporti con la pubblica amministrazione senza doversi muovere da casa. Una volta dentro al sistema, l'utente può navigare e selezionare con facilità i particolari fogli cartografici di suo interesse, avendo poi la comodità di scaricarli nel formato digitale che preferisce, rendendo il tutto estremamente pratico per successivi utilizzi.

Una rivoluzione per i cittadini

L'introduzione di questo strumento, che si inserisce in un percorso di progressiva digitalizzazione dei servizi catastali, elimina di fatto l'obbligo di recarsi fisicamente presso gli sportelli, con un evidente risparmio in termini di tempo e di risorse per i contribuenti. La consultazione diretta delle mappe, le quali costituiscono la base grafica per identificare con precisione i terreni e le unità immobiliari, diventa un'operazione quotidiana e alla portata di tutti, semplificando notevolmente quelle pratiche, come una verifica o una ricerca, che prima richiedevano procedure più lunghe e articolate. Si tratta di un ampliamento dell'offerta telematica che arricchisce concretamente il paniere di servizi a disposizione, rendendo i dati del territorio più trasparenti e immediatamente fruibili.

Il contesto normativo di riferimento

Questa evoluzione non nasce isolata ma trova la sua spinta propulsiva in un preciso quadro normativo, il quale ha imposto alle amministrazioni un'accelerazione nei processi di innovazione tecnologica. Il decreto legislativo che disciplina il rafforzamento dei servizi digitali, infatti, ha fornito la cornice giuridica entro cui sviluppare progetti come questo, orientati a snellire le procedure e a favorire l'accesso alle informazioni pubbliche. L'Agenzia delle Entrate, recependo tali indirizzi, ha così potuto implementare una funzionalità che, pur nella sua apparente semplicità, contribuisce a rendere il catasto un'entità più vicina e comprensibile ai cittadini, i quali ne possono ora esplorare la componente cartografica con pochi clic.

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