Nuovi raid Usa sull'Iran, riesplode lo scontro sullo Stretto. Trump: “Hormuz è aperto”, Teheran nega
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Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. I bombardamenti seguono quelli di domenica mattina, scattati dopo che nella notte tra sabato e domenica l'Iran aveva annunciato la chiusura dello stretto e attaccato con un drone una nave portacontainer battente bandiera cipriota. (La Stampa)
La notizia riportata su altri giornali
I prezzi del petrolio sono ripartiti con un forte strappo al rialzo, sulla scia dell'inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e dell'annuncio di Teheran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti nevralgici per il commercio mondiale di petrolio e gas. (SoldiOnline.it)
Ora deve affrontare una complessa realtà che circonda il suo fragile corpo da ogni lato: una malattia che fin dalla nascita le ha impedito di alimentarsi normalmente e una guerra con i valichi chiusi che ha interrotto le cure che un tempo le offrivano una possibilità di guarigione. (Il Giornale d'Italia)
Gli attacchi, come di consueto, vengono eseguiti su ordine del presidente Donald Trump: “Il Comandante in campo ha ordinato gli attacchi per le responsabilità delle forze armate iraniane”. Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che le forze armate effettuano raid “per continuare a ridurre la capacità dell’Iran di attaccare equipaggi civili e navi commerciali che attraversano liberamente lo Stretto di Hormuz”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Ma secondo il PGSA (Persian Gulf Strait Authority) il passaggio di navi è attualmente "impossibile": e tale rimarrà, a sua detta, fino a che saranno ripristinate "calma e stabilità". "Abbiamo bombardato pesantemente", ha anche aggiunto il tycoon in un'intervista rilasciata a Nbc News. (Il Giornale d'Italia)
La tensione tra Stati Uniti e Iran si concentra ora sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale. Dopo un fine settimana segnato da attacchi in tutto il Medio Oriente, entrambe le parti rivendicano il controllo dell'area, alimentando il rischio di un'ulteriore escalation e allontanando le prospettive di una soluzione diplomatica. (Il Sole 24 ORE)
Iran, attacchi incrociati: “Può durare un mese” Hormuz di nuovo bloccato. L’Europa: lo scenario peggiora (la Repubblica)




