Meglio di dieci bombe nucleari. Teheran: "Hormuz è più importante dell'atomica"
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Il consigliere militare della Guida Suprema iraniana, Mohsen Rezaei, ex capo delle Guardie Rivoluzionarie, ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz, punto focale delle tensioni con gli Stati Uniti, è più importante per l'Iran del suo programma nucleare. "Questo passaggio strategico è più importante di decine di bombe atomiche e la Repubblica Islamica dell'Ir… (HuffPost Italia)
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Ma secondo il PGSA (Persian Gulf Strait Authority) il passaggio di navi è attualmente "impossibile": e tale rimarrà, a sua detta, fino a che saranno ripristinate "calma e stabilità". Ancora contraddittorie giungono le dichiarazioni da parte dei fronti opposti Iran-Usa: mentre da un lato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, afferma che "lo Stretto di Hormuz è aperto", Teheran insiste dichiarando che il transito resta fermo. (Il Giornale d'Italia)
Landis: “Gli Usa spareranno ancora e poi torneranno a discutere” Hormuz di nuovo bloccato. L’Europa: lo scenario peggiora (la Repubblica)
L’Iran ha reagito lanciando attacchi contro Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Lo stretto è diventato il nodo cruciale di ogni ulteriore negoziato tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine in modo definitivo al conflitto iniziato il 28 febbraio. (lapresse.it)

I prezzi del petrolio sono ripartiti con un forte strappo al rialzo, sulla scia dell'inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e dell'annuncio di Teheran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti nevralgici per il commercio mondiale di petrolio e gas. (SoldiOnline.it)
Nato, Trump e la doppia minaccia tra ritiro dei soldati Usa e Groenlandia nel mirino Terremoto in Venezuela, bilancio vittime continua a salire: i morti sono quasi 3mila (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)




