Il decreto Coesione: un nuovo slancio per l'economia italiana
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Redazione Interno
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Il Decreto Coesione, approvato definitivamente dalla Camera dei Deputati, rappresenta un importante passo avanti per l'economia italiana. Il provvedimento, che mira ad accelerare l'uso dei fondi dell'Unione europea, prevede una serie di programmi d'investimento e stanzia 2,8 miliardi di euro, principalmente come finanziamento di esoneri contributivi.
Investimenti e incentivi
Nell'ambito del lavoro, sono previsti 800 milioni di euro di incentivi per l'auto-impiego nelle regioni del Centro e del Nord Italia. Inoltre, è stata introdotta la misura Resto al Sud 2.0, che prevede benefici contributivi del Bonus Giovani per 1,4 miliardi di euro. A questi si aggiungono, nello stesso periodo, oltre 400 euro per il bonus donne.
Bonus per le aziende che assumono
In Basilicata, è stato introdotto un bonus a favore delle aziende che assumono lavoratori con meno di 35 anni, donne e per le imprese che, in generale, contribuiranno a sostenere l'occupazione nelle regioni del Sud. Con la conversione in legge del Decreto coesione, arrivano ufficialmente gli esoneri del 100 per cento per due anni, con un finanziamento da 2,8 miliardi a supporto delle politiche di collocamento.
Sostegno ai lavoratori in esubero
Il Decreto legge Coesione introduce misure specifiche per sostenere i lavoratori in esubero delle grandi imprese in crisi, con l'obiettivo di promuovere la loro riqualificazione e il reinserimento nel mondo del lavoro. In particolare, le misure sono destinate ai lavoratori in esubero delle grandi imprese, che necessitano di supporto per la formazione e la riqualificazione professionale.




