Capello e lo sbarco di Mbappe al Real
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Redazione Sport
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Nel corso del suo intervento ai microfoni di TMW, a margine del 'Festival dello Sport' di Trento, Fabio Capello ha espresso le sue opinioni sul Real Madrid, club in cui ha militato come allenatore, e sul nuovo corso tecnico guidato da Carlo Ancelotti, con l'aggiunta di Kylian Mbappe in campo. Capello, noto per la sua schiettezza, ha sottolineato come nel Real Madrid le stelle non esistano, e che anche un giocatore del calibro di Mbappe dovrà lavorare duramente per integrarsi e dimostrare il suo valore.
Il tecnico friulano ha poi parlato di Zlatan Ibrahimovic, affermando che lo svedese potrebbe fare bene come dirigente, ma che avrà bisogno di tempo per comprendere appieno il suo nuovo ruolo. Capello ha ricordato con affetto il grande Milan degli invincibili del 1994, sottolineando come la disciplina e il rispetto fossero valori fondamentali della sua squadra, elementi che hanno contribuito ai successi sul campo.
Durante l'evento "Il Milan degli invincibili", Capello ha anche fatto riferimento ai recenti errori dal dischetto della squadra di Fonseca, lanciando una frecciatina alla situazione attuale del Milan e a Leao. Ha ricordato come, ai suoi tempi, fosse chiaro chi dovesse calciare i rigori, evidenziando l'organizzazione e la chiarezza che caratterizzavano il suo Milan.
Capello ha concluso il suo intervento con una riflessione sul mondo del calcio odierno, criticando i giocatori che si accontentano e non aspirano a migliorarsi continuamente.




