Lavori di ripristino in corso dopo l'alluvione in Emilia Romagna
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Redazione Interno
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In Emilia Romagna, le operazioni di ripristino nelle zone colpite dall'alluvione della scorsa settimana procedono senza sosta. I lavori continuano anche di notte, grazie all'uso delle torri faro. L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile è impegnata in interventi di sigillatura e riparazione delle rotture degli argini per mettere in sicurezza il territorio. A Traversara di Bagnacavallo, nel ravennate, è stata completata la coronella che ha interrotto il flusso dell'acqua, impedendo ulteriori fuoriuscite.
Gli sfollati sono ancora 600, mentre i pagamenti delle rate dei mutui sono stati sospesi nelle zone colpite. La Caritas nazionale e la Caritas ambrosiana sono operative sul campo, offrendo assistenza e pasti ai volontari. A Faenza, il Centro operativo della Caritas presso San Domenico è stato riaperto per coordinare le attività di supporto.
Mons. Mario Toso, vescovo di Faenza-Modigliana, ha sottolineato l'importanza di una seria prevenzione e programmazione per la messa in sicurezza del territorio. Ha ribadito la necessità di un'azione illuminata dalla sapienza e dalla semplificazione amministrativa per velocizzare le prassi e i progetti, nel rispetto della legalità.
I lavori di ripristino sono già partiti in oltre dieci cantieri di somma urgenza, con un investimento di circa 23 milioni di euro.




