Crescita industriale in Basilicata supera le regioni del nord
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La Basilicata, grazie ai risultati conseguiti dal settore estrattivo in Val d’Agri e nella Valle del Sauro, ha registrato negli ultimi 15 anni la crescita del valore aggiunto dell’industria più importante in Italia. Con un incremento del 35,1%, la regione ha superato Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto.
Crisi industriale in Italia
Nel panorama nazionale, l'industria italiana ha subito un crollo negli ultimi 15 anni. Tra il 2007 e il 2022, il valore aggiunto reale (al netto dell'inflazione) dell'attività manifatturiera del Paese è sceso dell'8,4%. Il Mezzogiorno ha registrato un calo del 27%, mentre l'unica eccezione è il Nordest, che ha registrato una crescita del 5,9%.
Classifica provinciale
L'Ufficio studi della Cgia di Mestre ha presentato la classifica provinciale, che vede la Ciociaria perdere quattro posizioni e piazzarsi al quarantasettesimo posto.
Difficoltà dell'industria negli ultimi 15 anni
Gli ultimi 15 anni sono stati particolarmente difficili per la gran parte dei Paesi occidentali. In Italia, la grande recessione del 2008-2009, la crisi dei debiti sovrani del 2012-2013, la pandemia del 2020-2021 e l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia avvenuta nel 2022 hanno profondamente cambiato il volto della nostra economia.




