Scontri a Bologna per la difesa del parco Don Bosco
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Redazione Interno
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Il 20 giugno 2024, il parco Don Bosco di Bologna è diventato il teatro di scontri tra attivisti ambientalisti e forze di polizia. La protesta è scoppiata in seguito alla decisione di abbattere alcuni alberi del parco per far posto ai lavori di costruzione di un nuovo tracciato del tram.
La protesta
Decine di ambientalisti si sono radunati nel parco per opporsi all'abbattimento degli alberi. Durante gli scontri, gli agenti hanno dovuto intervenire per rimuovere gli attivisti che si erano arrampicati sugli alberi. Alcuni manifestanti sono stati trascinati giù dagli alberi, altri sono stati colpiti con manganelli.
Conseguenze degli scontri
Gli scontri hanno provocato diversi feriti sia tra gli attivisti che tra le forze di polizia. Secondo una nota della Questura, otto agenti sono rimasti feriti. Tra i manifestanti, una ragazza sarebbe stata colpita alla testa con un manganello.
Il contesto
La tensione è alta nella zona del parco Don Bosco, alla periferia di Bologna. Il servizio di ordine pubblico, disposto dalla Questura di Bologna, è iniziato il giorno precedente per consentire l'abbattimento di alcuni alberi in viale Aldo Moro. Una ditta incaricata dal Comune sta eseguendo i lavori per la realizzazione del nuovo tracciato del tram.
Reazioni alla protesta
La protesta ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni sostengono l'azione degli ambientalisti, altri ritengono necessario l'intervento della polizia per garantire la sicurezza e il proseguimento dei lavori. La situazione rimane tesa e le autorità stanno monitorando attentamente gli sviluppi.




